Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, bimbo morto per detersivo: "Il liquido nel bicchiere? La lavastoviglie era guasta"

Tiziano Soresina
Reggio Emilia, bimbo morto per detersivo: "Il liquido nel bicchiere? La lavastoviglie era guasta"

La madre del piccolo Carlo Russo spiega che l'elettrodomestico era rotto e che su consiglio dei fornitori inseriva il prodotto a mano

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. Ma perché il detersivo altamente corrosivo si trovava martedì sera in quel bicchiere-dosatore, sul pianale del bancone del bar proprio sopra la lavastoviglie in cui doveva poi essere versato il liquido marroncino caustico? E’ un punto non indifferente di questa tragica vicenda su cui si stanno concentrando gli accertamenti dei carabinieri ma anche dell’avvocato Alessandro Carrara che tutela la famiglia del bimbo morto tre giorni dopo aver bevuto da quel maledetto bicchiere.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12001302:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/08/28/fotogalleria/un-amore-cosi-le-foto-di-carletto-sul-profilo-facebook-del-papa-antonio-1.12001302]]

Nelle più moderne lavastoviglie utilizzate nei locali sia il detersivo che il brillantante sono conservati in altrettanti contenitori collegati con un tubo al macchinario stesso. Quando la lavastoviglie entra in azione, entra in funzione un aspiratore che immette quei liquidi utilizzati per lavare bicchieri e stoviglie.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12009948:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/08/30/news/reggio-emilia-bimbo-morto-per-detersivo-spunta-una-lettera-anonima-di-minacce-alla-famiglia-1.12009948]]

Ma come ha spiegato ieri ai carabinieri la mamma del piccolo Carlo, l’aspiratore non funzionava – da lunedì o dal giorno stesso, Giusy Cataldo non ricorda con precisione – e una volta contattata la ditta che cura l’assistenza alla lavastoviglie e l’azienda che le ha fornito il detersivo, ha cominciato ad intervenire manualmente sul macchinario per il lavaggio.

Una soluzione per mandare avanti il bar, in attesa che l’addetto venisse dopo qualche giorno a riparare la lavastoviglie. Quindi Giusy da quel momento ha messo il detersivo nel bicchierino, versandone nell’elettrodomestico metà del contenuto nel primo lavaggio (piuttosto rapido), per poi inserirvi il resto del liquido nel lavaggio che va avanti tutta notte.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12001205:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/08/28/fotogalleria/ciao-carletto-lo-strazio-dei-genitori-e-la-solidarieta-del-paese-1.12001205]]

E quando martedì sotto sera, quando è arrivato il piccolo Carlo, la mamma barista – sempre secondo il suo racconto agli inquirenti – aveva già versato mezzo bicchiere di liquido nella lavastoviglie e stava attendendo che finisse il primo lavaggio per poi passare alla seconda citata operazione di fine giornata lavorativa.
In attesa del secondo lavaggio, aveva perciò appoggiato il bicchiere mezzo vuoto sul bancone.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12005128:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/08/29/news/reggio-emilia-bimbo-morto-per-detersivo-un-mese-fa-la-denuncia-della-mamma-volevano-rapircelo-1.12005128]]

Purtroppo quel bicchiere attirerà tragicamente l’attenzione del figlio di due anni che ne berrà il contenuto.
Su tutto ciò ora s’addensano i dubbi sia di chi indaga, sia della famiglia Russo. Quella procedura manuale di lavaggio consigliata alla madre di Carlo è rispettosa delle normative in materia? Perché c’era da attendere alcuni giorni per la riparazione dell’aspiratore? Un liquido così corrosivo si poteva lasciare in un bicchiere-dosatore prima d’usarlo? Il detersivo fornito al bar (subito sequestrato dai carabinieri) è un prodotto che rispecchia le norme? Domande importanti a cui non è stata data ancora una risposta certa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google