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«Riduzione Tari contro il gioco d’azzardo»

«Riduzione Tari contro il gioco d’azzardo»

Scandiano: la proposta dei 5 Stelle arriva in consiglio. L’assessore «d’accordo in linea di principio»

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SCANDIANO. «Abbassiamo la tassa sui rifiuti per i bar scandianesi che rinunciano alle slot machine».

La proposta arriva dal Movimento 5 Stelle di Scandiano, tramite i due consiglieri comunali di opposizione Massimo Bassi e Roberto Sansiveri, ed è «condivisa in linea di principio» dall’amministrazione scandianese, che rimanda al prossimo consiglio comunale per la discussione del tema.

Nella seduta si parlerà della mozione di Bassi e Sansiveri sul tema, al centro di operazioni simili in molti comuni reggiani, fra gli ultimi Castelnovo Monti e Rubiera. Azioni pensate per cercare di arginare la dipendenza crescente di migliaia di persone verso video-poker, slot machine e altri giochi elettronici, dove ogni giorno spendono fino a centinaia di euro. I 5 Stelle chiedono nel loro documento «di ridurre la Tari per gli esercizi commerciali no-slot, per contrastare quella che è una vera e propria patologia molto simile alla dipendenza da alcool e droga».

Una malattia vera e propria, «che crea stress, depressione e disturbi ossessivo compulsivi i quali vanno trattati con appositi percorsi di recupero lunghi e complessi presso i Sert o le comunità di recupero, creando ulteriori costi che si ripercuotono su tutta la collettività». Nella pratica, la mozione prevede una decurtazione della Tari, l’imposta sui rifiuti a quegli esercizi commerciali scandianesi – bar, tabaccherie, negozi – che «scelgano di non installare o di smettere nel corso dell'anno slot machine apparecchi di video-poker, videolottery o altri apparecchi con vincite in denaro». La riduzione dovrebbe essere del 50% sulla parte variabile della Tari per l’anno in corso.

«La proposta del Movimento 5 Stelle è in linea con le azioni attuate e inserite nel proprio programma dall’amministrazione comunale, e nella prossima seduta del consiglio discuteremo delle proposte avanzate in tal senso, che condividiamo a livello di principio» – risponde l’assessore al Welfare Giulia Iotti, aprendo le porte al documento pentastellato e a un lavoro dei gruppi consiliari per trovare una “quadra” condivisa. Lo sgravio fiscale si aggiungerebbe alle altre attività contro la ludopatia avviate a Scandiano e nell’intera unione Tresinaro Secchia.

La Iotti ricorda in particolare un progetto dell’Unione, valido in tutti i sei i comuni, l’Azzardo Point con sede a Casalgrande. Sarà «a breve aperto a tutti i cittadini, gestito da volontari qualificati che hanno effettuato un apposito percorso di formazione da poco concluso e che è stato tenuto dall'associazione Papa Giovanni XXIII, partner del progetto» – puntualizza l’assessore. Si tratta di un centro «per le problematiche legate al gioco d'azzardo, rivolto ai giocatori patologici e ai loro familiari o conoscenti». E da settembre verrà distribuita nei luoghi pubblici “Il banco vince sempre”, una guida sui rischi del gioco d'azzardo fatta stampare dal Comune. (adr.ar.)

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