San Martino in Rio, medico oculista trovato morto nel letto
Cordoglio per la scomparsa di Giulio Zanichelli, 67 anni. L’ex compagna: «Non si muoveva, ho chiamato il 118»
SAN MARTINO IN RIO. Se n’è andato nel silenzio della sua casa. E’ stato trovato nel letto, al piano terra della sua abitazione, dove si era coricato poche ore prima. Tutto il paese piange la scomparsa di Giulio Zanichelli, conosciutissimo medico oculista che prestava servizio, oltre che per i cittadini di San Martino in Rio, anche all’ambulatorio di Scandiano, nella struttura di viale Monte San Michele a Reggio e nella sua abitazione di via Matteotti 4, dove è stato trovato senza vita a causa di un malore. Giulio Zanichelli avrebbe compiuto 68 anni il 27 novembre prossimo. I parenti più stretti non si rassegnano di fronte ad una perdita tanto improvvisa quanto comprensibilmente dolorosa.
L’uomo aveva già avuto un infarto e aveva problemi di cuore. A trovare il medico, ieri mattina, senza vita nel suo letto, è stata l’ex compagna Ademilde Arajuo.
«Erano circa le 11 quando sono andata a vedere – spiega la donna in lacrime – e non si muoveva più. Ho telefonato al 118 e ho aspettato l’ambulanza fuori dalla porta, con ansia, sperando nel miracolo che, purtroppo, non c’è stato».
Subito dopo in via Matteotti 4 è arrivato Alberto Gazzotti, pensionato, molto amico di Giulio Zanichelli, con il quale era solito trovarsi al bar di corso Umberto I, nel centro del paese.
«Ho avvisato immediatamente il nostro amico medico William Cocconcelli, che abita nei paraggi – spiega Gazzotti –. Non riuscivo a credere a quanto era successo. E anche adesso non mi do pace per avere perso un grande amico, una persona stupenda che aiutava il prossimo. Avrebbe potuto godersi tranquillamente la pensione, e invece non riusciva a smettere di lavorare, perché gli piaceva tantissimo quello che faceva».
La notizia, intorno a mezzogiorno, ha già fatto il giro del paese e ben presto la casa di Zanichelli si trasforma in un via-vai di amici che vogliono rendergli omaggio e rendersi disponibili per aiutare, proprio come questo medico ha fatto quand’era in vita.
«Era simpaticissimo, una bravissima persona – dice Mauro Sbreveglieri – . Lo conoscevo da una vita. Si occupava, oltre che del paese, anche delle zone di Gazzata e Stiolo». Anche Claudio Adani, ex stampatore, ricorda con grande stima e affetto Zanichelli. «Si occupava di tutti – commenta Adani – visitava in modo gratuito anche le persone che non si potevano permettere la consulenza. Un professionista dalla grande umanità che manifestava anche in questi aspetti».
E Zanichelli è stato in forma fino all’ultimo, tanto che sabato mattina, al bar, aveva rilasciato alla Gazzetta un commento sulla tragica scomparsa del piccolo Carlo Russo, il bambino venuto a mancare dopo avere ingerito del detersivo per lavastoviglie. Ora Zanichelli è alla camera ardente dell’ospedale di Correggio. Il funerale si terrà domani alle 9.30 con partenza dalla camera ardente verso la chiesa dei frati cappuccini di via Rubiera, a San Martino. Dopo la messa, Zanichelli verrà sepolto a Correggio, dove si trovano i genitori e il fratello Alberto.
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