«Comuni parte civile nel processo Aemilia»
Quattro Castella, voto unanime in consiglio comunale contro la 'ndrangheta
QUATTRO CASTELLA. Voto unanime in consiglio comunale contro la ’ndrangheta. Le forze politiche di Quattro Castella hanno approvato all'unanimità un documento di plauso e sostegno a quanto deliberato dall'Assemblea dei sindaci, che ha conferito mandato al presidente della Provincia di rappresentare i Comuni, la comunità e il territorio provinciale in sede processuale tramite la costituzione di parte civile nell'ambito dei procedimenti a seguito della conclusione dell'indagine "Aemilia".
«L'impegno unanime e corale di tutte le forze politiche castellesi – si legge nel documento firmato dai capigruppo castellesi – è orientato al contrasto delle infiltrazioni 'ndranghetiste nel territorio provinciale. Abbiamo impegnato il Comune di Quattro Castella ad adottare tutte le misure di prevenzione e controllo più efficaci per isolare le aziende infiltrate e per garantire la trasparenza assoluta negli affidamenti delle opere pubbliche. Sosteniamo con convinzione l'impegno della magistratura e delle forze dell'ordine impegnate nelle indagini e nella repressione di questo fenomeno criminale. Esprimiamo la massima solidarietà alle istituzioni politiche, alle realtà associative e ai cittadini che hanno denunciato tali fenomeni, anche ricevendo minacce ed intimidazioni, e a tutti coloro che si attivano nella società civile per sviluppare una maggiore consapevolezza culturale e per diffondere una cultura della legalità. La 'ndrangheta a Reggio Emilia è un cancro che dobbiamo estirpare con determinazione».
Il documento è stato firmato da Barbara Castiglioni, capogruppo di Sinistra Bene Comune; Corrado Pioppi, capogruppo della Lista Civica 4 Castella; Giovanni Canovi, capogruppo della Lega Nord; Giacomo Bertani Pecorari, capogruppo di Quattro Castella Democratica.
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