Lega: servono più alloggi popolari
Per il Carroccio lo sportello aperto in tribunale non è risolutivo
REGGIO EMILIA. «Il Comune di Reggio apre uno sportello in tribunale per l’emergenza sfratti quando dovrebbe pensare ad aumentare gli alloggi popolari”. Così anche la Lega Nord, dopo la presa di posizione di Confedilizia, interviene sull’emergenza sfratti. Ebbene, secondo la Lega «questa nuova opportunità che si offre agli inquilini morosi è del tutto insufficiente ed è inoltre evidente come non risolva il problema dei proprietari, spesso, loro stessi in difficoltà economica, che si ritrovano a pagare le tasse sull'immobile e quasi sempre le spese condominiali. Una reale soluzione del problema, che aiuti anche i proprietari, è possibile, ma il Comune di Reggio non ha mai messo in campo una politica strutturata per raggiungerla». Negli anni della massima espansione dell'edilizia, avvenuta non certo molti anni fa, sottolinea il Carroccio, «il Comune avrebbe dovuto prevedere nei propri strumenti urbanistici, in primis nel Prg del 1999, una maggiore realizzazione di abitazioni di edilizia popolare, ma questo, in quella che al Pd piace chiamare “la città delle persone” non è stato fatto. Ora che, per altri aspetti fortunatamente, l'espansione urbanistica di Reggio è ferma, il Comune può percorrere un'altra strada, l'acquisizione di abitazioni sul libero mercato, i cui prezzi spesso sono irrisori e se economicamente conveniente anche tramite la partecipazione ad aste pubbliche, questo avrebbe molteplici aspetti positivi, consentirebbe di aumentare la disponibilità di alloggi popolari, insieme al patrimonio immobiliare del Comune».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google