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Modena sceglie un esponente Pd per il vertice di Seta

Modena sceglie un esponente Pd per il vertice di Seta

Trasporti, sarà presidente della società il 63enne Vanni Bulgarelli, ex Pci

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REGGIO EMILIA. Modena cala il suo asso e mette nella casella destinata alla presidenza di Seta il nome di Vanni Bulgarelli, 63 anni, ex Pc passato poi al Pds e infine al Pd, dove è considerato un esperto in tematiche ambientali. Un ex comunista al posto di un ex democristiano vicino alla Cisl e a Confcooperative, Pietro Odorici, che lascia la società dei trasporti pubblici di Reggio, Modena e Piacenza.

Dopo mesi segnati dal braccio di ferro tra soci reggiani e modenesi, si dovrebbe giungere all’assemblea con la tavola già imbandita. A Reggio, come già detto nelle scorse settimane, spetta la nomina di un consigliere nel cda di Seta, che si risolverà con la conferma di Daniele Caminati. Per la nomina di direttore generale, il comune di Piazza Prampolini presenterà il nome di Roberto Badalotti, attuale capo di Til.

Bulgarelli non è certo un amministratore di primo pelo: anzi, l’età tradisce una certa esperienza e la sua scelta è frutto comunque delle indicazioni dei comuni modenesi targati Pd, che non devono aver fatto molta fatica a convincere il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, al quale Bulgarelli ha dato una mano nella redazione del programma elettorale.

Modenese, già presidente della società operativa territoriale di Hera a Modena e per dieci anni, fino al 2014, coordinatore scientifico del Gruppo di lavoro Città sostenibili dell'Associazione nazionale Agende 21 locali, attualmente Bulgarelli fa parte del consiglio direttivo dell'Ibc dell'Emilia-Romagna.

Tra il 2012 e il 2014 ha fatto parte del Transnational scientific board del Progetto europeo UHI: isole di calore e adattamento dei sistemi urbani al «climate change», con particolare riferimento agli aspetti di pianificazione urbanistica. Laureato in Pedagogia, è autore di numerose pubblicazioni su urbanistica e ambiente, è stato anche consigliere di amministrazione dell’Agenzia nazionale per la, protezione dell'ambiente e dirigente al ministero dell'Ambiente. Tra le firme a suo sostegno nell'ambito della procedura per la candidatura ci sono quelle di docenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia, professionisti (architetti, agronomi e avvocati) e dirigenti associativi.

La sua nomina dovrà essere votata tra un giorno dai soci dopo essere stato indicato dall’assemblea di coordinamento degli enti locali modenesi che si è riunita ieri nella sede della Provincia di Modena. Vanni Bulgarelli è stato designato al termine del percorso avviato con l’avviso pubblico del Comune di Modena in base al quale nei mesi scorsi erano state presentate tre autocandidature (gli altri due erano Claudio Gorrieri e Maurizio Malagoli).

Solo il comune di Vignola non lo ha votato perché Bulgarelli non rispecchia certo il cambiamento generazionale già anticipato dal sindaco Muzzarelli. La sua poltrona sembra essere uscita dal caro e vecchio spoils system tanto caro alla politica anche di estrazione locale.(e.l.t.)

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