Mafia, il sindacato giornalisti vuole costituirsi parte civile
REGGIO EMILIA. Il sindacato unitario dei giornalisti emiliano-romagnoli (Aser) intende costituirsi parte civile nel maxi processo Aemilia – che dovrebbe avviarsi in ottobre – e ciò sarà solo un primo...
REGGIO EMILIA. Il sindacato unitario dei giornalisti emiliano-romagnoli (Aser) intende costituirsi parte civile nel maxi processo Aemilia – che dovrebbe avviarsi in ottobre – e ciò sarà solo un primo passo in quanto «si costituirà parte civile ogni volta che sarà consentito» nei procedimenti penali riguardanti gli episodi di intimidazione mafiosa nei confronti di cronisti.
Il consiglio direttivo dell’Aser esprime poi «la propria totale, incondizionata solidarietà al collega Gabriele Franzini, ricordando che lui stesso e l'emittente per cui lavora (Telereggio, ndr) sono stati già in passato oggetto di intimidazioni più o meno gravi, semplicemente perché hanno raccontato fatti in modo corretto e puntuale, senza timori o reverenze. Oggi più che mai, di fronte a questo episodio e a questa inchiesta, la categoria deve essere compatta e solidale, e stimolata a continuare a fare al meglio il proprio mestiere,così come le forze politiche e le istituzioni dovrebbero essere tetragone davanti ai criminali d'ogni livello, e impermeabili a qualsiasi forma di infiltrazione e collusione». «Tutto questo - prosegue il sindacato dei giornalisti - in un Paese dove si moltiplicano le pressioni e le aggressioni, non solo verbali, a cronisti nello svolgimento delle proprie funzioni: l'Aser pertanto, nel dichiararsi molto preoccupata coglie l'occasione per rinnovare la solidarietà e la vicinanza agli altri giornalisti vittime in questi anni di attacchi, come la collega Sabrina Pignedoli del Carlino, che - nella stessa città e per la stessa vicenda giudiziaria - è stata minacciata addirittura da un esponente di quelle forze dell'ordine che dovrebbero combattere il crimine e difendere i cittadini, giornalisti compresi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
