Rondine, nuova tecnologia contro gli odori
Rubiera: l’annuncio dato dalla ceramica dopo le proteste. Una interrogazione del M5S in Regione
RUBIERA. Una nuova tecnologia per ridurre gli odori molesti a Rubiera. Dal 4 settembre la ceramica Rondine inserirà nel suo ciclo produttivo l’additivo neutralizzatore di odori Owd, testato nei mesi scorsi, quello che sinora ha dato i migliori risultati per abbassare i fastidi olfattivi nella zona. Da tempo vi sono lamentele per la puzza spesso percepibile in un’ampia area del paese, riconducibile alla lavorazione interna alla Rondine. Sono state raccolte segnalazioni, l’azienda ha effettuato diverse sperimentazioni, è nato un tavolo tecnico e a breve verrà fondato un comitato di cittadini. I miglioramenti dovrebbero arrivare a breve, se la soluzione testata si confermerà efficace. La Rondine ha avvisato il Comune dell’imminente consegna dell’additivo neutralizzatore di odori Owd. Dal 4 settembre, quindi, si riprenderà con la nebulizzazione del prodotto unito ad acqua, «al momento la combinazione che ha dato migliori risultati nell’abbattimento degli odori, circa del 70%», spiegano i responsabili della Rondine.
«Confidiamo nel buon risultato, mentre continua la ricerca per migliorare ulteriormente». La ceramica, nella sua comunicazione, si toglie anche qualche sassolino ricordando che «fino ad ora la spesa per queste ricerche-sperimentazioni è stata di circa 95mila euro, tutti a carico della Rondine». E questo, si sostiene, «nonostante si tratti di una problematica che riguarda tutto il comprensorio ceramico, e in ambito locale non imputabile solo allo stabilimento Rondine». Secondo la ceramica, «sarebbe utile coinvolgere un numero maggiore di imprese al fine di aumentare le risorse da destinare alla ricerca di una soluzione comune». Non tutto il carico dovrebbe gravare sulla Rondine, in pratica. Intanto, sottolinea il sindaco Emanuele Cavallaro, «le segnalazioni dei cittadini sul modulo online sono sempre preziosissime e lo saranno anche per misurare l'effettivo miglioramento della situazione. Il naso elettronico - che pure è stato applicato per la prima volta in questo campo - è importante, ma per noi è importante quello che ci dicono i cittadini». Intanto a Bologna il consigliere regionale 5 Stelle Gian Luca Sassi ha presentato un’interrogazione alla giunta Bonaccini sulla questione odori. «L’interesse prioritario deve essere, sempre e comunque, rivolto alla tutela della salute dei cittadini, ma è comunque necessario salvaguardare il sistema produttivo locale», afferma Sassi, che quindi si rivolge alla giunta perché determini prescrizioni restrittive per «ridurre le emissioni maleodoranti e le immissioni di sostanze nocive». Inoltre, chiede «una verifica della situazione ambientale e sanitaria e di ricerca di soluzioni, assicurando il rispetto delle norme di tutela ambientale e della salute dei cittadini, anche attraverso l’incentivazione all’utilizzo delle tecnologie più avanzate». (adr.ar.)
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