Tutto pronto per la sagra della Giareda
Dal 3 all’8 settembre in Corso Garibaldi tra bancarelle, concerti di musica sacra e poesia dialettale
REGGIO EMILIA. Sarà nel segno di padre Fiorenzo Maria Gobbo, scomparso nel 2013, la Giareda che quest’anno arriva alla sua 36esima edizione e animerà la città dal 3 all’8 settembre. Si tratta di uno degli appuntamenti più cari ai reggiani che come di consueto mischia sacro e profano proponendo momenti di intrattenimento e celebrazioni liturgiche che avranno il loro culmine l’8 settembre con la solenne celebrazione da parte del vescovo Massimo Camisasca che segna anche l’apertura dell’anno liturgico. Ma ci saranno anche momenti di evasione ed eventi culturali. Tra questi ultimi spicca la mostra dedicata alla poliedrica produzione artistica di padre Gobbo che ha vissuto a lungo nella comunità dei Servi di Maria di Reggio e che è unanimemente apprezzato per i suoi affreschi, disegni, mosaici, le vetrate istoriare e le incisioni. Tutte opere, compresi i ritratti regalati agli amici che lo ospitavano nelle loro case, che fanno parte della mostra che resterà aperta nella basilica della Ghiara dal 3 al 27 settembre e che gode del patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura.
Tanti gli eventi che compongono l’ampio programma messo insieme da Comune, Provincia, Fabbriceria della Ghiara, Servi di Maria, Cna, Confesercenti, Confcommercio e associazioni del settore agricolo. Il programma dettagliato è stato presentato ieri in Comune dall’assessore Serena Foracchia, dal presidente della Provincia Giammaria Manghi, da padre Cesare Antonelli priore delle Comunità dei Servi di Maria della Ghiara, da Gino Farina presidente della Fabbriceria. Tra le novità l’ampliamento della Giareda a piazza XXIV Maggio (con iniziative a cura dell’associazione Commercianti di Porta Castello), l’inserimento della Giornata della cultura ebraica prevista per il 6 settembre e il ritorno di Pan De Re. E ancota la mini rassegna curata dalla Provincia che quest’anno propone nel cortile interno di Palazzo Allende tre incontri serali: il 3 settembre su “Il nostro Appennino nei territori Mab Unesco”, il 4 settembre sull’artigianato artistico delle terre di Canossa e domenica 6 su “La via Matildica del volto santo”. Infine come di consueto nel fine settimana ci saranno un centinaio di bancarelle ambulanti e una ventina di associazioni onlus che animeranno Corso Garibaldi.
Si parte giovedì 3 settembre alle 16 in piazza Gioberti con la cerimonia d’inaugurazione della Sagra mentre alle 16.30, nel Chiostro Minore, si inaugurerà la mostra delle opere di Padre Fiorenzo Gobbo. Venerdì 4, alle 18 avverrà la premiazione del XXXVI concorso di poesia dialettale “La Giareda” seguita alle 21 nella basilica della Ghiara dal concerto di musica sacra “I misteri di Maria”. Sabato 5, alle 21, concerto della Filarmonica Città del Tricolore e domenica 6 in basilica alle 16 e alle 17 visite guidate al Museo della Ghiara e alla mostra di padre Fiorenzo Gobbo.
Inoltre dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19 in piazza Prampolini si terrà la rassegna regionale dei campanari. Lunedì 7, alle 16.30, rito della benedizione dei bambini e martedì 8, alle 11, solenne celebrazione presieduta dal vescovo Massimo Camisasca seguita alle 18.30 da una messa presieduta da Adriano Caprioli vescovo emerito.
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