La scuola di musica passa all’Arci Raccolta di firme tra le famiglie
Novellara: sconcerto tra allievi e insegnanti per il cambio nella gestione, affidato mediante concorso Estromessa dopo vari anni l’associazione Schiaccianoci. L’assessore: «La gara è un passaggio dovuto»
NOVELLARA. Per la massima trasparenza, richiesta quando i Comuni affidano incarichi per importi consistenti, l’amministrazione comunale quest’anno ha indetto una gara di appalto anche per l’affidamento in gestione della Scuola comunale di musica, intitolata al mitico maestro Curzio Confetta, inaugurata nel 1819. Nella sua forma attuale la scuola di musica novellarese è stata impostata e rilanciata agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso dal maestro Giovanni Curti, e da lui stesso gestita ininterrottamente, anche con l'associazione “Lo Schiaccianoci” di cui è presidente, con ottimi risultati qualitativi e quantitativi; una realtà molto apprezzata, dai molti iscritti e dalle famiglie, nelle sue varie articolazioni, compresa la musicoterapia e alcune manifestazioni di prestigio. La notizia che la gara è stata vinta non dall’associazione “Lo Schiaccianoci” ma dall’Arci di Reggio Emilia, ha suscitato un notevole sconcerto fra i tanti allievi e le famiglie. C'è anche chi si chi si è messo a raccoglie firme per chiedere alla sindaca di lasciare tutto com’era prima. Cosa evidentemente impossibile, perché la sindaca, come lei stessa ha ricordato, può dispiacersi ma non ha il potere di inficiare il risultato di una gara regolarmente condotta secondo le norme vigenti.
«Lo svolgimento da parte del Comune di una procedura di gara – spiega Marco Battini, assessore alla cultura – è stato un passaggio dovuto sia per rispetto della normativa che per questioni di opportunità; di legittimità normativa in quanto gli “affidamenti diretti”, quando si parla di denaro pubblico, soprattutto di somme importanti come in questo caso, devono essere una tipologia residuale, non più giustificabile dopo molti anni; di opportunità, dopo oltre un decennio, data la molteplicità di soggetti presenti che sviluppano lo stesso tipo di attività. Il bando prevedeva come primo elemento di valutazione la capacità di dare continuità alla programmazione già sviluppata dalla Scuola pur nella specificità e nella libertà di proposta di ciascun soggetto. L’aggiudicazione si è svolta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non del massimo ribasso (70 punti alla qualità e 30 al prezzo), sono stati invitati sei soggetti, tutti aventi caratteristiche di ricchezza della proposta ed ampia articolazione delle attività e il soggetto risultato aggiudicatario è Arci-Cepam, soggetto più che qualificato e capace di mantenere le attività già in essere e di dare impulso a nuove proposte in un quadro di correttezza e trasparenza».
La prima preoccupazione del nuovo gestore, come richiesto dal bando, è privilegiare la continuità degli insegnamenti, coinvolgendo i docenti disponibili; chiunque di loro fosse interessato a collaborare con il nuovo gestore può infatti prendere contatti con la sede di Reggio. Per quanto riguarda le attività del Centro di Musicoterapia in particolare, sono sostenute dalla convenzione dello Schiaccianoci con l’Azienda Usl che a sua volta effettua bandi di gara per selezionare il soggetto affidatario del servizio; tale convenzione è indipendente da quella del Comune. Il Cepam nel corso delle prossime settimane preciserà orari ed insegnanti dei corsi, presenterà le proposte formative e chiunque fosse interessato fin da ora può prendere contatti con la sede di Reggio. Entro la metà di settembre verranno precisati orari, docenti dei corsi e modalità di iscrizione. La scuola comunale di Musica continuerà le proprie proposte e attività in un quadro di valorizzazione dei talenti locali puntando sempre di più ad un radicamento territoriale e ad una innovazione continua.
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