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San Polo torna indietro... al Cinquecento

San Polo torna indietro... al Cinquecento

Successo della rievocazione storica dedicata a Borso d’Este con spettacoli, musici, dame e cavalieri

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SAN POLO. Per il secondo anno consecutivo, San Polo ha reso omaggio al duca Borso d’Este che nel ’500 costruì il canale ducale portando benessere a tutta la vallata e alla pianura. Grazie alla bella coreografia, nel borgo del castello di San Polo sembrava di essere tornati indietro nel tempo di cinque secoli.

Per due giorni, sabato e domenica, spettacoli e la rievocazione storica “Il duca Borso d’Este inaugura il canale ducale” con il corteo storico in costume per le vie del centro, aperto dai tamburi e dalle chiarine della Contrada di Monticelli. Il momento clou della manifestazione è stato l’arrivo del duca Borso d’Este, impersonato da Vito Giacopini con la sua corte di dame e cavalieri, appartenenti alla Contrada di Borgoleto. Prima di lanciare i fiori nel canale, Sigismondo da Caviliano, inpersonato da Stefano Consolini, bancario di Reggio, ha letto il proclama del duca: «Oggi, 30 agosto dell’anno di grazia 1452, sul sacro suolo di Cavilliano, le genti della Valle dell’Enza salutano l’arrivo del Duca Borso d’Este…

Questa terra e queste comunità di San Polo in Caviano, dove i signori d’Este regnano in buona pace con i signori da Correggio, tenutari di Canossa e Rossena, sono solcate dalle acque preziose del fiume Enza che le rende fertili e ricche di messi e foraggi…

La ricchezza di queste acque è tale e tanta che il Duca Borso ha decretato di farle scorrere alla bisogna delle genti locali e, generosamente, di regolarle e farle giungere anche alle comunità della pianura fino a Correggio, che ancora soffrono la carenza e la siccità delle estati assolate».

Molta gente ha seguito le acrobazie con spade e fuoco dei Giullari di Davide Rossi , il teatro medievale , i combattimenti della Compagnia delle spade, e soprattutto lo spettacolo della Regina dei serpenti con un pitone albino lungo oltre tre metri che chi voleva poteva accarezzare (e nonostante il timore, in tanti lo hanno fatto…).

L’evento è stato organizzato dal Comune di SanPolo con “S.Polo in vetrina” e con l’associazione culturale “Rievocandum 1111”.

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