Gazzetta di Reggio

Reggio

Santa Maria Nuova, Costantini alla guida dell’Irccs

Santa Maria Nuova, Costantini alla guida dell’Irccs

Diventa direttore ad interim al posto di Apolone, trasferito all’Istituto nazionale tumori di Milano

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Massimo Costantini ha preso ufficialmente in mano le redini ad interim della direzione scientifica dell’Irccs Santa Maria Nuova. Costantini è al Santa Maria dall'aprile 2013 con il ruolo di responsabile dell’unità di Cure Palliative e riveste contestualmente, dall’aprile di quest’anno, quello di vice direttore scientifico dell’Irccs.

Guiderà l’Irccs per un periodo di alcuni mesi, necessari al ministero della Salute per completare le procedure pubbliche di selezione per il ruolo di direttore scientifico che l’uscente, Giovanni Apolone, ha ricoperto sino al 31 agosto, data dalla quale è in forze, con la medesima funzione, all'Istituto nazionale tumori di Milano.

Nato a Savona nel 1956, laureato in Medicina e specializzato in Oncologia, Costantini è stato responsabile del Coordinamento regionale cure palliative dell’Azienda Ospedaliera Ircss San Martino-Istituto Tumori di Genova per sei anni sino al 2013. Prima, è stato direttore dell’Hospice “Gigi Ghirotti” nella stessa città.

A partire dal 2007 è Visiting Professor in Palliative Care al King’s College University di Londra, in capo al Department of Palliative Care, Policy and Rehabilitation. Massimo Costantini ha svolto attività di docenza in cure palliative nei Master Universitari di I e II livello di diverse università italiane ed è stato membro dei comitati sulle cure palliative costituiti dal Ministero della Salute nel 1999, 2002 e 2010.

Ancora nell’ambito delle cure palliative ha sviluppato competenze sia nel campo assistenziale che in quello della ricerca clinica e sanitaria, in particolare nello sviluppo e valutazione di interventi complessi. È autore di oltre 150 articoli pubblicati su riviste internazionali e nazionali, ha partecipato in qualità di responsabile scientifico e membro del Comitato Scientifico a numerosi progetti di ricerca multicentrici italiani ed europei.

A partire dal maggio del 2011, data del riconoscimento da parte del Ministero dello status di Irccs, il Santa Maria ha dato impulso alla già esistente propensione alla ricerca, con un boom di progetti e pubblicazioni scientifiche in tutte le specialità (+126% sino al 2014).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google