Sassuolo, auto contro moto: muore motociclista reggiano di 46 anni
Tragico incidente stradale sulla circonvallazione di Sassuolo. La moto si è scontrata con un'auto proveniente dalla parte opposta e ha preso fuoco
SASSUOLO-TOANO. Uno schianto violentissimo, la moto in fiamme e da subito nessuna speranza per Marco Casali, 46enne di Toano. L’uomo è deceduto in un tragico incidente lungo la circonvallazione Sud-Est di Sassuolo, nel punto in cui diventa via Palestro, all’altezza del viale dei Pioppi che porta al parco Ducale.
Uno schianto terribile, come terribile è stata la scena agli occhi dei primi soccorritori, che hanno fatto il possibile, togliendo Casali da sotto la moto in fiamme. Ma per lui non c’era più niente da fare.
L’incidente è avvenuto alle 17.30. Una Fiat Panda, guidata da G.G., 77 anni, ha accostato all’altezza del viale del parco e ha fatto per invertire la marcia. Non ha visto o non ha fatto in tempo ad evitare la Bmw Gs 1200 di Casali, che arrivava lungo via Palestro in direzione Pontenuovo. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12026164:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12026164:1649482475/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La Panda ha impostato la svolta. Forse il motociclista pensava di riuscire a scartare sulla sinistra ed evitare l’auto; forse non ha fatto neanche in tempo a reagire e frenare, ma ha colpito in pieno l’utilitaria blu sull’angolo anteriore sinistro, poco avanti al posto di guida, volando oltre la macchina e atterrando sulla corsia opposta con la moto. La Bmw ha preso immediatamente fuoco. Lungo la strada arrivavano alcuni automobilisti: Fabrizio Dragonetti e Marco Stefani, assieme all’autista 77enne, hanno tirato fuori dalle fiamme Casali.
«Le gambe avevano già preso fuoco – raccontano – le abbiamo spente e abbiamo fatto il possibile per allontanarlo, ma ci siamo resi conto che non respirava già più, c'era anche molto sangue».
L’urto è stato violentissimo. Della parte anteriore della Fiat resta pochissimo. I rottami sono volati anche a grande distanza. La moto è ridotta anche peggio, visibilmente deformata dallo scontro ancor prima che dalle fiamme.
Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 e la polizia municipale. I sanitari hanno solo potuto constatare il decesso del motociclista, mentre i vigili hanno sentito il 77enne, visibilmente sconvolto e a sua volta assistito dai soccorritori.
«Volevo tornare a casa a prendere il cellulare. Ho guardato prima di svoltare, non ho visto nessuno, me lo sono trovato già addosso e non ho potuto fare niente – racconta ancora scosso –. Non ho mai fatto un incidente in 77 anni, sono molto attento, ho perso un figlio allo stesso modo, in un incidente motociclistico».
Questo tratto di via Circonvallazione e via Palestro è già stato teatro di numerosi incidenti, perché si affronta spesso ad alta velocità, visto il tracciato praticamente dritto, con un curvone finale che invita ad accelerare. Starà a chi ha effettuato i rilievi inquadrare la esatta dinamica, stabilire se si è trattato di distrazione, alta velocità o entrambi i fattori. In ogni caso, come di prassi, è sato aperto un fascicolo penale. La salma di Casali è stata portata al Policlinico di Modena.
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