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ESTATE RECORD

Agosto rovente, quasi all’altezza di luglio

Agosto rovente, quasi all’altezza di luglio

E’ stato il sesto più caldo fra quelli rilevati. Lombroso: «Dieci anni fa era impensabile»

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REGGIO EMILIA. Dopo la calura di luglio molti meteorologi peccarono d'ottimismo, prevedendo un agosto fresco. Ma la svolta non s'è verificata e l'estate africana ha continuato ad imperversare. Prima di superare le Alpi le perturbazioni atlantiche hanno perso gran parte della loro carica e qui sono arrivati solo sporadici acquazzoni incapaci di generare un ricambio duraturo della cappa afosa che ristagnava sulla pianura emiliana. Il risultato è che anche il mese appena trascorso si è rivelato uno dei più roventi della storia. L'osservatorio geofisico dell'università di Modena e Reggio ha misurato nel campus universitario del San Lazzaro una massima di 35,4 gradi, mentre la temperatura media mensile ha sfiorato i 27, due gradi in più rispetto alla media degli ultimi trent'anni. «Abbiamo alle spalle - commenta Luca Lombroso, responsabile dell'osservatorio di Unimore - il sesto agosto più caldo, fra quelli rilevati nei 186 anni delle nostre osservazioni. Lo superano solo quelli del 2003, quando la media fu di 29,4 gradi, pari a quella dello scorso luglio, del 2012, del 2011, del 2009 e del 1994. Prima del 1994 il mese d'agosto non aveva mai superato la media di 26,2 gradi». Il trimestre giugno-agosto 2015, con una temperatura media di 26,9 gradi, si colloca nel terzo gradino più alto nella serie storica delle rilevazioni. «Abbiamo trascorso - sottolinea Lombroso - un'estate di fuoco, che poco più di dieci anni fa sarebbe stata impensabile. Qualcosa è cambiato non solo nel clima globale, ma anche in quello locale». Ora anche per settembre i meteorologi rischiano di affrettare quell'inizio dell'autunno che non sembra avere voglia d'arrivare. Nei giorni scorsi si prevedeva un calo netto delle temperature, ma ieri al San Lazzaro sono state registrate una massima di 32,8 gradi e una minima di 18,8. L'ultima perturbazione ha preso la via delle Alpi. Solo oggi dovrebbe arrivare un po' di fresco, con valori fra 19 e 27 gradi. Domani rovesci sparsi potrebbero interessare la zona appenninica. Le precipitazioni si estenderanno sabato e il termometro continuerà a calare fino a domenica, ma è probabile che poi risalga fino a raggiungere i 30 gradi.(l.s.)

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