Muore schiacciato dalla propria auto
Casina: la vittima è un 75enne sceso per controllare il motore. La macchina gli era stato regalata dal figlio 2 giorni prima
CASINA. Schiacciato davanti a casa dalla macchina nuova che ancora non conosceva bene. È morto travolto dal veicolo che gli aveva appena regalato il figlio e a cui aveva aperto il cofano per capire cosa non andasse, il 75enne Walter Scolari, residente a Castelpoggio, una piccolissima borgata a circa un km di distanza da Costaferrata. Ieri poco prima di mezzogiorno Scolari è salito sull’auto, un fresco dono del figlio al genitore, per uscire lungo la discesa che dalla sua abitazione porta in strada. Nell’accendere l’auto – parcheggiato in un piccolo falsopiano – qualcosa non ha funzionato a dovere.
L’uomo voleva capire cosa stesse succedendo, e stabilire se si trattasse di un problema o di una manovra da affinare. Così ha aperto il cofano dal comando interno sul cruscotto e poi è sceso per sollevarlo del tutto. Probabilmente non ha tirato il freno a mano e quindi l’automobile ha iniziato a scivolare lungo la pendenza, la forza d’inerzia ha generato il movimento e le ruote non bloccate lo hanno accompagnato. Il mezzo ha schiacciato Scolari, provocando gravi traumi nella zona toracica e al capo. I suoi parenti si sono accorti dell’incidente quasi subito e hanno chiamato il 118. A Castelpoggio sono arrivati l’elicottero del soccorso alpino di Pavullo, l’ambulanza della Croce Rossa di Casina, i carabinieri e gli agenti della municipale. Ma neppure il rapido intervento dei medici è servito, le lesioni erano troppo serie e Scolari è spirato a pochi metri dalla sua casa. I carabinieri hanno poi analizzato la zona e l’auto per stabilire la dinamica esatta e si è arrivati alla ricostruzione precisa.
La fretta o l’istinto, comprensibili, hanno spinto Scolari a uscire subito dal mezzo senza tirare il freno a mano, e la discesa ha fatto il resto. Scolari ha lavorato per decenni all’azienda gastronomica Ferrarini, e da tempo era in pensione, dividendosi fra la famiglia e i locali della zona, in particolare al bar del Faieto, a pochi km di distanza.
«Era una persona di grande gentilezza, scomparire in questo modo è un dispiacere grandissimo, per tutti quelli che lo conoscevano e per l’intera comunità di Casina», afferma Silvano Domenichini, vicesindaco di Casina e vecchio amico di Walter Scolari. Domenichini lo ricorda con una comprensibile commozione: «La notizia dell’incidente ha fatto immediatamente il giro del paese e gettato tutti in un profondo sconforto. Walter era una persona buona, che quasi aveva timidezza a prendere parte alle conversazioni che avvenivano al bar di Faieto, dove spesso mi capitava di incontrarlo. Era molto benvoluto, così come tutta la sua famiglia a cui vanno il nostro cordoglio e vicinanza».
A casa di Scolari, stasera verrà celebrato il santo rosario. I funerali saranno invece celebrati venerdì mattina: partenza alle 10.15 dalla sua casa e arrivo alla chiesa di Cortogno di Casina. La salma sarà tumulata nel locale cimitero.
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