Park Vittoria, i mosaici saranno “smontati”
Nuovo incontro nel cantiere con la soprintendenza. I reperti saranno ricomposti dopo la rimozione
REGGIO EMILIA. Dopo l’ennesimo sopralluogo di ieri, i tecnici Tecton si ritroveranno oggi in cantiere, quando ci sarà un nuovo incontro con la soprintendenza.
Nel frattempo, l’acqua depositata nello scavo è stata parzialmente drenata, raggiungendo un massimo di dieci centimetri. Si avvicina la fase operativa della rimozione dei mosaici nel discusso cantiere del Park Vittoria, al via dopo la sospensione dei lavori dei giorni scorsi per alcuni rilievi mossi dalla soprintendenza al progetto esecutivo di rimozione.
Un nuovo incontro è previsto oggi, quando sui reperti potrebbe arrivare il via libera definitivo per il recupero: un’operazione che potrebbe avvenire in diverse fasi, attraverso una prima scomposizione dei mosaici, la loro catalogazione e la loro successiva ricomposizione. Su questa fase dei lavori, interviene anche il comitato No Park, esultando anche per la rimozione dell’acqua: «Finalmente hanno cominciato ad ottemperare a quanto ordinato dall’Ausl. Ma c’è chi scommette sul fatto che l'acquitrino tornerà presto».
Dal comitato sottolineano anche il forte ritardo sulla tabella di marcia inizialmente prevista: «Siamo a inizio settembre, cioè all’inizio del 17esimo mese dalla recinzione. Secondo il cronoprogramma la piazza dovrebbe già essere coperta e in fase di restyling per la nuova pavimentazione, mentre gli scavi archeologici dovevano già essere conclusi 7 mesi fa». (e.spa.)
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