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Frana della Fratta Entro la fine del mese arriveranno i fondi

di Martina Riccò
Frana della Fratta Entro la fine del mese arriveranno i fondi

San Polo, i 5 Stelle preoccupati per la situazione della strada Il sindaco: «Dalla Regione gli oltre 300 mila euro necessari»

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SAN POLO. «L’inverno è vicino e sarebbe un disagio ancora maggiore, per chi abita in quelle zone, utilizzare le scomode vie alternative alla provinciale per recarsi al lavoro o, in casi più pressanti, da un medico». È con queste parole che i consiglieri del Movimento 5 Stelle di San Polo riportano l’attenzione sulla frana di Fratta.

«La strada provinciale 73 – spiegano – cinque mesi fa è stata vittima di uno smottamento, ma da allora non sono stati realizzati interventi né definitivi né temporanei per ripristinare la via che porta anche a zone di interesse culturale e turistico». Ma non è solo l’attuale situazione della provinciale a spaventare i consiglieri 5 Stelle: «Già nel 2013 – ricordano – una frana aveva interessato quel tratto di strada, e questo significa che le autorità competenti (in questo caso la Provincia) non sono intervenute con lavori risolutivi. Quello che vorremmo – concludono – è un intervento risolutorio, onde evitare nuovo spreco di denaro pubblico per “mettere una toppa” a un problema serio che si ripresenterà inevitabilmente nel giro di pochi mesi».

«Quella di Fratta – risponde il sindaco di San Polo, Mirca Carletti – è una delle tante frane che si sono attivate la scorsa primavera a causa delle abbondanti piogge. Ma anche se non sono stati effettutati interventi sulla provinciale 73, non significa che il Comune sia rimasto con le mani in mano. In questi mesi – spiega – abbiamo continuamente incalzato la Provincia e abbiamo organizzato diversi tavoli per fare il punto sulla situazione. E piuttosto che intervenire in modo provvisorio, abbiamo deciso di aspettare i finanziamenti della Regione e risolvere definitivamente il problema. Gli oltre 300mila euro necessari per il ripristino della provinciale 73 – conclude il primo cittadino – dovrebbero arrivare entro la fine di settembre. Speriamo che questa tempistica venga rispettata, in modo che, nonostante i tempi strettissimi, possa partire l’iter e la strada venga sistemata prima dell’inverno».

«La Provincia non ha dimenticato la frana a Fratta, così come non ha dimenticato l’ottantina di restanti dissesti attivi in oltre una decina di comuni reggiani, per una stima di danni che ammonta a oltre 9 milioni di euro – le fa eco Andrea Tagliavini, consigliere delegato alle Infrastrutture –. In una situazione finanziaria pesantissima a causa dei tagli che le Province hanno dovuto subire, abbiamo dovuto agire in base a una scala di priorità, che peraltro sono state condivise dalla Provincia con l’Assemblea dei sindaci. La frana di Fratta – spiega – è compresa nell’elenco di interventi che intendiamo finanziare con l’ultima tranche di contributi che la Regione ci girerà a fine di settembre, pari a circa due degli 11 milioni complessivamente destinati all’Emilia-Romagna da parte della Commissione europea per le alluvioni di ottobre e novembre 2014. Tale impegno – conclude – ci è stato recentemente confermato dallo stesso commissario regionale Maurizio Mainetti, che si è anche reso disponibile a venire a Reggio Emilia a metà settembre per incontrare la Provincia e i sindaci dei territori coinvolti da quest’ultima tranche di finanziamenti».

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