Gazzetta di Reggio

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Il bar riapre dopo i funerali di Carletto

di Serena Arbizzi
Il bar riapre dopo i funerali di Carletto

Il papà: «Dobbiamo trovare la forza di rialzarci per gli altri due figli». Colletta in paese per contribuire alle spese dei funerali

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SAN MARTINO IN RIO. Dopo il giorno del funerale in cui lo strazio ha toccato picchi profondissimi, arriva il giorno in cui si prova a rialzarsi, nonostante il dolore per la gravissima perdita subìta sia sempre lì, in agguato, e non accenni ad andarsene. Ma si deve provare a trovare un modo per andare avanti, perché ci sono altri due cuccioli, Ciro e Thomas, per i quali bisogna essere forti e che hanno un grandissimo bisogno della mamma e del papà.

Il giorno dopo il funerale del piccolo Carlo Russo, morto a soli 2 anni dopo avere ingerito un detergente, il bar Black or White ha riaperto i battenti. Lo aveva annunciato chiaramente Giusy Russo, mamma del bimbo tragicamente scomparso, tramite il profilo Facebook “Sei di San Martino se…” dove mercoledì sera aveva trasmesso i ringraziamenti della famiglia agli oltre 500 partecipanti all’ultimo saluto del piccolo Carlo.

«Il mio compagno Antonio domani torna al lavoro. (…) io ancora non me la sento (…) domani il Black torna come prima», aveva postato Giusy, unitamente al desiderio di diventare al più presto cittadini di San Martino in Rio perché «Reggio è diventata troppo piena di dolore». E Antonio ha mantenuto la promessa: ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e ieri era dietro il bancone del Black or White per servire nuovamente i clienti, che sono accorsi nuovamente nel suo esercizio. «Bisogna trovare la forza per rialzarsi – ha detto Antonio ieri, al bar –. Bisogna trovarla perché ci sono altri due bambini piccoli che hanno un grande bisogno di noi. E noi dobbiamo essere forti per loro».

I Russo, insieme al loro legale di fiducia, l’avvocato Alessandro Carrara, hanno deciso di organizzare una conferenza stampa per sabato, proprio al bar Black or White: un momento in cui sarà possibile fare chiarezza su diversi dettagli di questa tristissima vicenda. Nel frattempo, la coesione dei cittadini sanmartinesi continua a manifestarsi e non si è limita alla sola giornata del funerale. In questi giorni, infatti, è partita una colletta che si propone di alleviare le spese del funerale sostenute dalla famiglia Russo. Anche il sindaco Oreste Zurlini ha aderito all’iniziativa di donare liberamente un aiuto economico, così come altri sanmartinesi che non conoscono la famiglia ma vogliono esserle vicino in un momento così terribile.

«Per chi volesse effettuare una donazione, la cassettina è depositata presso l’edicola di Daniela Talarico, in centro – spiega la capogruppo di maggioranza, Luisa Ferrari –. Questi soldi vanno a pagare parte delle spese funerarie. È un ulteriore modo di partecipare al dolore di questa famiglia e abbiamo saputo che questa iniziativa presenta un buon riscontro: i sanmartinesi si dimostrano ancora una volta una comunità forte e coesa. Terremo la cassettina fino a fine settimana, poi verrà consegnate alle onoranze funebri che hanno curato il funerale».

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