Il dolore del figlio di Walter Scolari
Casina: aveva donato l’auto al padre due giorni prima. Questa mattina i funerali
CASINA. Saranno celebrati questa mattina i funerali del 74enne Walter Scolari rimasto schiacciato sotto la propria auto. Il corteo partirà dalla sua abitazione alle 10.15 per la parrocchiale di Cortogno, dove si svolgeranno le esequie, poi la salma sarà tumulata nel locale cimitero accanto alla moglie Rosa, deceduta 20 anni fa, il 4 luglio del 1995 per infarto, nello stesso cortile di casa dove è deceduto il marito.
La commozione è tanta in tutto il paese e in tutta la montagna dove Scolari era molto conosciuto. L’uomo è stato travolto dalla sua automobile nel cortile mercoledi mattina: le cause sono ancora al vaglio dei carabinieri ma l’ipotesi è che il pensionato sia stato travolto dall’auto mentre stava controllando il motore. Probabilmente non aveva innestato il freno a mano ed essendo il cortile in lieve discesa, la vettura ha travolto l’uomo. E’ stato il figlio Claudio a trovarlo esanime sotto all’automobile che lui stesso aveva appena regalato al padre. Come di consueto ogni giorno il ragazzo telefonava a casa, e non ricevendo risposta, aveva interessato una vicina per vedere dove fosse il padre.
Non trovandolo, la donna ha informato il figlio che subitosi è recato a casa dove purtroppo faceva la tragica scoperta. A nulla sono valsi i soccorsi allertati dal figlio: quando è arrivato sul posto, il personale medico non ha potuto far altro che constatare la morte.
Come detto, l’auto era di proprietà della nuora ed era stata regalata a Walter Scolari solo due giorni prima dal figlio Claudio, che si era anche impegnato a fare alcune “guide” con lui perché la precedente automobile era diversa.
Ora il figlio è disperato e si sente in colpa, ma i parenti anche ieri si sono stretti a lui per consolarlo dopo la tragedia accaduta al padre. Walter Scolari, originario del paese, viveva da pochi anni da solo e alloggiava nel suo appartamento di Castelpoggio, nella ex scuola elementare trasformata in una bella residenza. Era una persona buona, educata, da sempre casa e famiglia, lascia anche un’altra figlia, Cristina, ed era nonno di tre nipotini.
Prima della pensione aveva lavorato presso l'azienda Ferrarini di Rivaltella. Appassionato di sport, di calcio in particolare, era stato uno dei promotori della costituzione della Unione Sportiva Turistica Paullo ed aveva anche giocato nella locale squadra che partecipò al torneo dell’amicizia nei primi anni 70. Era un persona squisita e tutto il paese assieme ai parenti lo piange. Ieri sera in tanti si sono ritrovati nella sua abitazione, dove la salma è stata ricomposta, per partecipare alla recita del Rosario.
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