«Eliminata perché sono troppo grassa»
San Martino in Rio: Amanda Beneventi non è entrata in finale a Miss Italia, ma racconta la sua esperienza in modo positivo
SAN MARTINO IN RIO. Il sogno di Miss Italia è ormai sfumato, ma lei non si dà per vinta: sa di avere davanti a sé un futuro ugualmente radioso che è determinata a costruire con studio e preparazione nel mondo della moda, o, chissà, forse anche nel cinema.
Lei è Amanda Beneventi, 21 anni, residente a San Martino in Rio, arrivata alle prefinali per ben due volte. Per Amanda Miss Italia si è conclusa venerdì scorso quando la giuria non l’ha convocata tra le prescelte del prosieguo della 76.ma edizione del concorso che, il 20 settembre andrà in onda su La7, presentato da Simona Ventura, alle 21. Preceduta, il 18 e 19 settembre, in orario molto defilato, sul post serale, da due succose anteprime delle prefinali jesolane.
Amanda, ormai conosci bene Miss Italia: ci riassumi le tappe che hai affrontato per il concorso e come commenti il mancato approdo alla fase successiva?
«È stato lo stesso un grande vantaggio partecipare, non è da tutti riuscire a andare alle prefinali. Ci ho creduto fin dall’inizio in questo sogno. Miss Italia per me è iniziata nel 2013 quando ho partecipato alla fase del concorso riservata alle minorenni, dove mi sono aggiudicata la fascia che ti dà la possibilità di arrivare ai regionali dell’anno dopo. Poi ho partecipato un altro anno dove, sempre per un pelo, non sono arrivata alle prefinali dei nazionali. Successivamente mi sono presa un periodo di pausa fino alla prima selezione di quest’anno, avvenuta a marzo a Cesena. Sono stata eliminata al casting, dove mi hanno fatto notare che ero “un po’ in carne”, che avevo qualche chilo in più e che dovevo dimagrire. Hanno fatto questi commenti davanti a tutte le altre ragazze e non mi è piaciuto. Poi però ho acquisito più forza in me e ho capito che dovevo prendermi più cura di me stessa. Come emiliana doc non rinuncerei mai al cibo, ma faccio più attività fisica e mi prendo cura della mia pelle».
E com’è proseguita l’avventura di Miss Italia?
«Mi sono presentata alle selezioni provinciali e il 23 agosto ho vinto due fasce: la fascia provinciale miss Villaggio della Salute che mi ha dato la possibilità di accedere alle regionali dove conquistato la fascia di miss Equilibra Emilia Romagna».
Credi che parteciperai alle prossime edizioni del concorso?
«Miss Italia per me finisce qui; ho avuto la mia occasione ed è giusto che la possano avere altre ragazze. Sono contentissima così, anche se avrei voluto arrivare tra le finaliste. Certo, mi è dispiaciuto quando venerdì al teatro di Jesolo non mi hanno chiamato tra le 60 selezionate. Vorrei ringraziare gli organizzatori, di Enjoy srl, corretti e disponibili».
Cosa farai da grande?
«Intanto mi sono iscritta alla facoltà di Marketing e organizzazione di impresa a Reggio. E ho deciso di entrare nel campo della moda, non come modella: non scenderei mai a patti per diventare una taglia 38 o una 36. Voglio fare la fotomodella, una professione che non richiede per forza taglie precise ma valorizza punti di forza come il viso, ad esempio. Mi piacerebbe anche il cinema, ma prima bisogna studiare e saperlo fare».
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