Il Comune chiede due milioni per i chiostri
Vecchi annuncia l’intenzione di reperire fondi per San Pietro. In arrivo novità anche a San Domenico
REGGIO EMILIA. Valorizzare i Chiostri con un programma di investimento e un “nuovo look” per le iniziative del mondo dei giovani, che potranno così riappropriarsi ulteriormente del centro. Un proposito che si inserisce in un contesto di interventi significativi, che rimetteranno a nuovo diversi punti importanti del centro. Questa la volontà sottolineata ieri dal sindaco Luca Vecchi e della giunta. Per i chiostri di San Pietro sono stati chiesti 2 milioni di euro, fondi Ue, trasferiti per il tramite della Regione. «C’è anche un progetto che riguarda i Chiostri di San Domenico – aggiunge Vecchi – e che investe non tanto sulla struttura. Qui vogliamo ospitare atelier legati alla creatività giovanile. Inoltre, ricordo che è in corso il cantiere al Teatro Ariosto e il Palazzo dei Musei è destinatario di ulteriori investimenti». Novità potrebbero riguardare anche l’Officina delle Arti, il magazzino dismesso e recuperato nel 2004 dall’amministrazione. Qui, sono ospitati atelier con canoni agevolati a operatori e gruppi creativi: entro il 31 dicembre dovrà essere presa una decisione importante: si dovrà infatti stabilire se il contenuto dell’attività che si svolgono all’Officina sarà il medesimo al quale si è assistito sino ad oggi oppure se verrà modificato. «Stiamo facendo una riflessione. L’esperienza che vi si svolge all’interno rimarrà entro il 31 dicembre si dovrà decidere il concept che animerà l’assegnazione di questi spazi».
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