Strage di uccelli, la Lipu denuncia
Castelnovo Sotto: si cercano i tre ragazzi visti mente sparavano nel bosco
CASTELNOVO SOTTO. «Impossibile ignorare un fatto così grave». La Lipu provinciale – dopo il sopralluogo effettuato ieri pomeriggio nel boschetto dietro la ditta Speroni – ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti.
Ma la polizia municipale Terre di Mezzo – operativa a Castelnovo Sotto, Bagnolo e Cadelbosco Sopra – e la Guardia Forestale di Gualtieri non hanno intenzione di accontentarsi: faranno di tutto per rintracciare quei ragazzi che, mercoledì pomeriggio, hanno fatto una strage di uccelli nella prima campagna di Castelnovo Sotto. I tre amici – si pensa di età compresa tra i 15 e i 17 anni – si erano dati appuntamento per un gioco sadico e crudele: invece di sparare contro barattoli vuoti, infatti, hanno giocato al tiro a segno con gli uccelli appollaiati sugli alberi, uccidendo decine di esemplari e ferendone altrettante.
Ad accorgersi della carneficina era stato Orfeo Bossini, insegnante di storia e filosofia alle superiori, a passeggio con il suo cane. Era stato incuriosito dalle tre biciclette abbandonate al limite del bosco, poi dalle voci e dai rumori sordi che provenivano dal fitto della vegetazione.
Alla vista dell’adulto, i tre ragazzi erano fuggiti a piedi, lasciando dietro di sè la scia di cadaveri e ali squarciate.
Bossini aveva immediatamente chiamato polizia municipale, Lipu e Guardia Forestale. La sua speranza era che le biciclette abbandonate sul luogo della strage servissero per individuare i colpevoli, ma il giorno dopo le due ruote non c’erano più.
Difficile pensare che siano stati dei ladri a farle sparire. La polizia municipale delle Terre di Mezzo e la Guardia Forestale di Gualtieri hanno avviato le indagini per risalire ai ragazzi, che saranno denunciati per uccisione di animali.
Nonostante l’appello lanciato dall’insegnante – «Aiutiamo questi ragazzi a capire la responsabilità che c’è dietro a un gesto fatto con leggerezza» – non si può proprio ridurre una tale carneficina a una semplice “bravata”.
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