Al via la sperimentazione per contrastare la puzza
Rubiera: da domani la ceramica Rondine proverà ad utilizzare il “Deko Shild” Appello del sindaco per continuare a raccogliere le segnalazioni dei cittadini
RUBIERA. È iniziata la sperimentazione nella ceramica Rondine di Rubiera per abbattere gli odori inquinanti generati dalla linea di produzione, che da tempo stanno creando fastidi a numerosi abitanti della zona est del paese sulla via Emilia. Tanto da far nascere un comitato “aria pulita” che si riunirà per la prima volta formalmente il 10 settembre prossimo. Dopo mesi di analisi e di prove sui procedimenti di lavorazione, per riuscire a garantire la stessa efficacia produttiva e allo stesso tempo limitare il forte impatto olfattivo, l’azienda ha identificato i composti chimici più indicati per ridurre la “puzza”.
«Venerdì scorso Rondine ha informato Arpa, Ausl e Comune che avrebbe iniziato nella stessa giornata ad usare «un prodotto per abbattere gli odori. Per questa settimana proverà “Deko Shield” e, se non funzionasse, dalla prossima il già preannunciato OWD. I prodotti sono stati notificati alle autorità competenti. Anche noi abbiamo sentito Ausl in merito».
«Invito quindi tutti i cittadini a usare il modulo online per dar modo di verificare l'andamento della situazione, compilabile all’indirizzo www.moduloodori.tk» – spiega il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
Nei giorni passati Rondine aveva informato l’intenzione di usare come prodotto di abbattimento odori l’OWD, che secondo alcuni abitanti avrebbero però potuto creare altri problemi alla salute. Per ora l’azienda ha invece scelto di puntare sul Deko Shield, un altro composto che dovrebbe risultare efficace ed allo stesso tempo già verificato dal punto di vista delle conseguenze collaterali. Per una settimana nella produzione verrà inserito il Deko Shield, per un collaudo sul campo.
Se non funzionasse, si tornerà all’OWD, che per quanto riguarda l’abbattimento degli odori è stato – in questi mesi di analisi – quello che ha fornito la miglior prestazione. Per questo il sindaco Cavallaro invita gli abitanti a fare segnalazioni, per capire se Deko Shield sia davvero in grado di arginare il problema odore. E a usare il modulo internet voluto dal tavolo di lavoro permanente creato per questa vicenda. Oltre alla sperimentazione con Deko Shield, nella prossima settimana la Rondine «effettuerà anche prelievi di “sacche” per testare odorimetricamente la situazione, ma le segnalazioni sono ovviamente fondamentali» – continua il primo cittadino.
Chiaramente le segnalazioni online, all’apparenza anonime, possono anche riportare esagerazioni. Per questo, il sindaco avvisa i furbetti che vogliano calcare la mano esagerando per sostenere la loro teoria, citando esempi concreti: «Anche per questo invito ad essere precisi e ad evitare di farne di “strumentali”. Per esempio, chi ha scritto che alle 9 c’era odore di “detersivo coprente” non sarà considerato attendibile. Ricordo che, come ogni cosa sul web, gli indirizzi IP sono rintracciabili. Facciamolo seriamente, che è una cosa seria» – avverte Cavallaro. (adr.ar.)
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