Famiglia di Reggio si perde nel bosco, ritrovata in serata
Villa Minozzo: una coppia quarantenne e la figlia di due anni percorrono 20 chilometri. Ritrovati alla vecchia centrale Enel
VILLA MINOZZO. Momenti di grande preoccupazione sono stati vissuti da una coppia reggiana che aveva deciso di trascorrere una giornata in montagna assieme alla loro figlia di due anni.
Dopo aver parcheggiato l’auto, i tre si sono incamminati lungo i sentieri e i boschi dell’Abetina Reale di Civago, ma con il calare della sera i genitori si sono resi conto di essersi persi e di non riuscire a tornare alla macchina, con il rischio concreto di dover trascorrere la notte all’aperto.
A quel punto la preoccupazione ha lasciato il posto alla paura, anche perché assieme a loro c’era la bimba di due anni.
La coppia ha quindi chiesto aiuto tramite il telefonino, e nel giro di poco più di un’ora i tre sono stati raggiunti, in una zona piuttosto impervia, da due auto – una dei carabinieri e una della polizia provinciale – e trasportati alla loro macchina.
L’allarme è stato dato attorno alle 20.40 di ieri sera, quando al 112 è arrivata la telefonata della coppia: due quarantenni che abitano a Reggio Emilia. I due hanno spiegato di aver raggiunto l’Appennino reggiano per una classica gita domenicale, approfittando della bella giornata di sole. Dopo essere saliti fino alla zona dell’Abetina Reale di Civago, i due genitori e la piccola si sono incamminati lungo un sentiero del Cai.
Ma ad un certo punto hanno perso l’orientamento. Di fatto, hanno cominciato a camminare nel tentativo di ritrovare indicazioni utili a capire dove fossero finiti. Esperienza spiacevole, ma aggravata dalla presenza della bambina. Ad un certo punto si sono arresi all’evidenza: si erano persi e non riuscivano più a ritornare alla loro auto. Nel frattempo il sole cominciava a tramontare, e la notte si avvicinava.
Alle 20.40 la coppia dispersa ha telefonato al 112. La centrale operativa ha girato l’allarme alla stazione dei carabinieri di Villa Minozzo, che hanno immediatamente avviato le ricerche, supportati dalla polizia provinciale. Grazie al supporto cartografico e alle indicazioni fornite dalla coppia quarantenne tramite il telefonino, i tre sono stati localizzati nei pressi di una vecchia centrale Enel nella zona Pian del Monte. La cosa sorprendente è che da lì al luogo in cui la coppia aveva parcheggiato l’auto ci sono ben venti chilometri.
Una volta raggiunta la famiglia, le auto dei soccorritori hanno potuto trasportare i tre alla loro macchina, con la quale poi hanno fatto ritorno a casa. Dal momento in cui è stato lanciato l’allarme e quello in cui i tre sono stati trovati nei pressi della vecchia centrale elettrica è trascorsa poco più di un’ora: dalle 20.40 alle 21.45. Un intervento rapido, ma la presenza della bimba non consentiva di fare altrimenti.
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