L’omaggio a Gregorio VII in una mostra a Rossena
CANOSSA. Al Castello di Rossena da ieri è allestita la mostra “Il culto di S. Gregorio VII a Sovana”, curata da Angelo Biondi e con il patrocinio della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, della...
CANOSSA. Al Castello di Rossena da ieri è allestita la mostra “Il culto di S. Gregorio VII a Sovana”, curata da Angelo Biondi e con il patrocinio della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, della Società Italiana per la protezione dei Beni Culturali Onlus e della Società Reggiana di Studi Storici. Grazie alla collaborazione con l’Associazione “Matilde di Canossa”, che gestisce il Castello di Rossena, la mostra sarà ospitata nei mesi di settembre e ottobre nel piano nobile della Fortezza per celebrare il legame del Papa San Gregorio VII con le terre canossane e il 930esimo anniversario della sua morte nel 1085 in esilio a Salerno.
Una serie di pannelli ripercorrono le tappe della devozione al Santo Pontefice, nato a Sovana probabilmente tra 1010 e 1020, e noto con il nome di Ildebrando da Soana prima di assumere quello di Gregorio VII. Le vicende secolari del culto di San Gregorio VII nella città di Sovana e nella sua Diocesi si intrecciano profondamente con le forti ostilità sorte in tanti Stati dell’Europa cristiana che impedirono la propagazione del culto di San Gregorio VII, tanto che ancora oggi sono pochissime le chiese a lui dedicate e tutte sorte poco più che nell’ultimo cinquantennio. Il forte legame delle terre reggiane con San Gregorio è testimoniato anche da un monumentale altare nella chiesa cittadina di Regina Pacis decorato da una pala marmorea di Carmela Adani, raffigurante l’assoluzione di Enrico IV da parte di Gregorio VII, inaugurata il 2 giugno 1956. La Mostra è visitabile sabato (15-19), domenica e festivi 10.30-12.30 e 15-19) e su prenotazione (0522.87.89.74 o 366.89.69.303).
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