Gazzetta di Reggio

Reggio

la cia di reggio emilia

«Questo è un altro duro colpo per l’agricoltura della Bassa»

REGGIO EMILIA. «In un’annata senza pace per l’agricoltura della Bassa reggiana, in alcune zone martoriata dapprima dalla nevicata, quindi da una bomba d’acqua, mancava giusto la grandine». È così che...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «In un’annata senza pace per l’agricoltura della Bassa reggiana, in alcune zone martoriata dapprima dalla nevicata, quindi da una bomba d’acqua, mancava giusto la grandine».

È così che il presidente della Cia di Reggio Emilia Antenore Cervi commenta i danni provocati dalla tempesta di ieri. «La grandine – spiega – per l’agricoltura è una delle peggiori maledizioni, perché spesso dove colpisce distrugge le colture e le strutture agricole. Anche in questo caso è così. I territori più colpiti sembrano quelli della fascia rivierasca sul Po, ma non sono stati risparmiati nemmeno Novellara, Campagnola, Reggiolo e Fabbrico. Particolarmente colpiti i vigneti – prosegue – proprio nel momento in cui si avvia la vendemmia e quindi le piante sono cariche di chicchi maturi. Da segnalare anche danni gravi al Lido Po di Boretto dove era in corso di svolgimento il River’s Food Festival con tanti agricoltori presenti. Ma una panoramica più completa – conclude il presidente della Cia di Reggio Emilia – sarà possibile solo nei prossimi giorni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google