Raffica di atti falsi e di furti Un 32enne finisce in carcere
CASINA. Furto aggravato e continuato, falsità da commessaa da privato, falsità in certificazioni. Sono le accuse con le quali un 32enne – originario di Ascoli Piceno, ma residente a Casina – è...
CASINA. Furto aggravato e continuato, falsità da commessaa da privato, falsità in certificazioni.
Sono le accuse con le quali un 32enne – originario di Ascoli Piceno, ma residente a Casina – è stato arrestato venerdì mattina dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti.
L’uomo in soli 20 giorni di attività criminale (precisamente dal 10 al 19 ottobre del 2006), compiuta sul territorio toscano tra Pisa e San Giuliano Terme, ha “collezionato” ben quattro anni di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici.
Da venerdì mattina, il 32enne marchigiano si trova ristretto nella casa circondariale di Reggio Emilia, dove è stato condotto dai militari di Castelnovo Monti dopo il provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.
Per questi reati – che sono stati commessi tra Pisa e San Giuliano Terme nel 2006 – il 32enne, il 20 aprile del 2012, ha riportato condanna a quattro anni di reclusione e la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, che è stata confermata dalla Corte d’Appello di Firenze nel gennaio del 2014.
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