A Fabbrico molti edifici allagati
Alberi caduti, acqua in palestra, teatro, palasport e caserma dei carabinieri
FABBRICO. Dopo la violenta grandinata e la tromba d'aria che si è abbattuta sabato sulla Bassa, in particolare a Fabbrico, Novellara e Guastalla, si contano i danni.
A Fabbrico sono caduti alberi in via Unione Europea, in via King e in via Verdi (già rimossi). Allagato il palasport, la palestra di via Piave, la caserma dei carabinieri, il teatro Pedrazzoli e la scuola di via Piave. In queste ore sarà verificata la situazione con l'ufficio comunale. Danneggiato il tetto della palazzina di via Papa Giovanni XXIII: la polizia municipale ha effettuato i sopralluoghi e le necessarie verifiche. Ci sono però alcune auto danneggiate dai detriti del manto isolante rimosso dal forte vento. Nel campo da calcio, dove gli organizzatori del torneo giovanile “Città di Fabbrico” stavano allestendo i vari stand, la tromba d'aria ha distrutto 4 gazebo della società e 4 del Comune. Tuttavia, dopo un paio d'ore, sono state sistemate le panchine ed i tavoli. Il sindaco Maurizio Terzi, su Facebook, ha ringraziato «tutti i fabbricesi che si sono dati da fare per risolvere le situazioni personali impegnandosi anche per le criticità vicine alle loro case. Grazie a coloro che hanno segnalato le criticità, alla polizia municipale, ai carabinieri di Fabbrico, ai volontari della Protezione civile della nostra unione, ai ragazzi del Fabbrico Calcio, a Graziano e Gino Luppi».
Al sindaco di Guastalla, Camilla Verona, dall'ufficio tecnico non sono pervenute segnalazioni di danni. Un albero in via Sacco e Vanzetti, all'altezza degli istituti Russell e Carrara, è caduto senza causare difficoltà al traffico, essendo stato sradicato all'interno del perimetro degli edifici scolastici.
I danni maggiori, a Guastalla, riguardano il tetto della casa di un privato in via Doninzetti. (m.p.)
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