Tre reggiani bloccati sul Monte Bianco: sono salvi
Operazione italo-francese per il loro recupero in quanto l'elicottero non poteva alzarsi in volo a causa del vento forte. Sono ricoverati all'ospedale di Chamonix
AOSTA - Sono tre (e non due come scritto in precedenza) gli alpinisti che sono stati tratti in salvo la notte scorsa sul Dente del Gigante (gruppo del Monte Bianco), dove erano rimasti bloccati a circa 4.000 metri di quota. Si tratta di Mauro Dell'Amico, di 55 anni, professore universitario con esperienza alpinistica anche in Himalaya, del figlio Lorenzo, di 15 anni, e di Alessandro Fiore, di 18 anni, tutti di Reggio Emilia. Sono rimasti bloccati a causa di una corda che si è incastrata durante la discesa.
L'allarme è scattato alle 16. A causa del vento l'elicottero non è riuscito a salire in quota ed ha lasciato i soccorritori sul ghiacciaio. Solo in serata le operazioni di soccorso di sono concluse e i tre alpinisti sono stati portati a Chamonix. «La corda si è incastrata e non riuscivamo a scendere e nemmeno a risalire, ora stiamo bene e non abbiamo avuto bisogno di alcuna assistenza sanitaria», ha spiegato all'ANSA Dell'Amico.
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