Mille “angeli” ad accogliere i fans
Cinquecento persone impegnate nei ristori, altrettante seguiranno la viabilità e gli altri servizi
REGGIO EMILIA. Cinquecento persone impegnate nel food, altre duecento per la viabilità. Cifre alle quali si aggiungono 150 persone impegnate in altri servizi, per un totale che arriverà a sfiorare quota mille aiutanti. Numeri della macchina organizzativa che si prepara ad accogliere i 150 mila fans del Liga, in arrivo al Campovolo per la due giorni di festa al via il prossimo 18 settembre, quando l’aeroporto di Reggio Emilia si animerà con “Aspettando Campovolo”, preludio al concertone del giorno successivo.
Un “esercito” di aiutanti che da giorni si sta preparando per il mega-evento, attraverso il coinvolgimento di numerose associazioni rigorosamente “Made in Reggio”. «L’attenzione al sociale è per noi fondamentale – spiega Massimo “Max” Faietti, Ceo di 2effe e “papà” del marchio Maxdevil, partner ufficiale del concerto e in prima linea sul fronte dell’organizzazione logistica – Il loro coinvolgimento parte da una precisa direttiva del management di Ligabue. Se la comunità partecipa attivamente, tutto l’impegno del tessuto associazionistico della nostra provincia potrà risaltare degnamente nell’organizzazione di questo evento».
Assistenza ai caselli autostradali, indicazioni per raggiungere i parcheggi. E poi tutte le informazioni logistiche, per accompagnare per mano i fans fin dentro il cuore del concerto. Argomenti al centro di numerose riunioni organizzate in questi giorni, nelle quali si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli in vista dell’evento musicale dell’anno.
«Ci saranno degli steward che, accanto agli uomini della municipale, si occuperanno dell’accoglienza – aggiunge Faietti – Avranno una casacca bianca, saranno ben riconoscibili. Si eviterà che i fans vaghino per la città alla ricerca della loro auto. Come? Ad ogni persona che parcheggerà l’auto verrà offerto un volantino con le indicazioni e un bigliettino che indica il parcheggio in cui è stata lasciata la macchina. Mostrando il bigliettino allo staff, al momento del ritorno, si riceveranno tutte le istruzioni per ritrovare l’auto senza perdersi».
Fra le associazioni che partecipano all’organizzazione, l’Avis e il Ct9 di Novellara. «L’attenzione al sociale è fondamentale – aggiunge Faietti – abbiamo visto che coinvolgere le associazioni del nostro territorio paga tantissimo, perché prestano un’attenzione particolare ai dettagli, con la voglia di fare bene. Le associazioni saranno ripagate attraverso donazioni». Per Faietti, infatti, «il concerto non sarà solo spettacolo, ma anche solidarietà».
Ma non solo le associazioni reggiane in campo per il concertone del 19 settembre, anche la ristorazione sarà a cura di una società rigorosamente “made in Reggio: si tratta della Daele Banqueting di Orologia di Quattro Castella, alla quale è affidato il catering.
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