"Reggio risponderà all'invito di Papa Francesco, profughi nelle parrocchie"
Il vescovo Massimo Camisasca: "La Diocesi attraverso la Caritas seguirà l'inserimento dei migranti"
REGGIO EMILIA Non si è fatta attendere le risposta della Chiesa reggiana alle parole di Papa Francesco che domenica ha invitato ogni parrocchia ad ospitare almeno una famiglia di profughi in fuga dal Medioriente.
"Non possiamo ignorare l’appello che Papa Francesco ha fatto domenica all’Angelus - così ha affermato ieri il vescovo di Reggio e Guastalla, monsignor Massimo Camisasca - invitando ogni parrocchia ad accogliere una famiglia di profughi, come segno di un’autentica preparazione al Giubileo della Misericordia. Faccio mio l’appello del Papa per la nostra Diocesi e, consapevole di quanto non bastino le parole, ho incaricato la Caritas di aiutare e accompagnare le parrocchie perché possano attuare con intelligenza e con larghezza di cuore questo appello all’accoglienza".
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