Danni del maltempo soprattutto per l’uva e le piante da frutto
Il Consorzio di Difesa fa il bilancio della grandinata di sabato e delle zone colpite per le segnalazioni alle assicurazioni
NOVELLARA. La Regione Emilia-Romagna sta facendo la stima dei danni della grandinata di sabato e procederà con le Province alla delimitazione delle aree colpite. «Si tratta - spiega l’assessore all’agricoltura Simona Caselli - delle azioni necessarie per attivare lo stato di calamità e tutti gli istituti possibili a sostegno degli agricoltori, quali sgravi fiscali e contributivi, oltre che risarcimenti assicurativi».
Frattanto il Consorzio di Difesa delle Produzioni Intensive di Reggio Emilia, l’associazione fra produttori agricoli che ha come scopo quello della difesa attiva e passiva delle produzioni agricole, grandine in particolare ma non solo, ha avuto modo di disegnare un quadro preciso della situazione grazie ai dati che arrivano dalle agenzie assicurative più rappresentative.
«Le denunce – spiegano dal Consorzio di Difesa – sono arrivate dai comuni di Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla, Novellara, Campagnola, Fabbrico e Rolo.
Quali sono le colture più colpite ?
«I prodotti interessati variano a seconda del comune ed oltre a pomodoro, cocomeri e meloni sono soprattutto uva e frutta che in questo momento si trovano in raccolta e quindi con problemi immediati di perizia».
Per quanto riguarda invece l’entità di danno segnalate alle compagnie di assicurazione ?
«Anche l’entità di danno denunciato - premette Mauro Orlandini del Condifesa della nostra provincia - varia a seconda del prodotto colpito. Per pomodoro e frutta, che sono più sensibili alle grandinate, si va da un 30% fino ad un 80/90%. L’evento tuttavia non è stato uniforme tanto che talvolta nello stesso comune ci sono state denunce con danno medio leggero,30%, fino a danno grave a livelli dell’80/90%».
«Per i prodotti di immediata raccolta – si raccomanda il presidente del Condifesa reggiano Guido Leoni – è estremamente importante, in questa fase di realizzazione delle perizie da parte delle compagnie, non dimenticare di lasciare in campo campioni regolari in attesa dei sopralluoghi e della realizzazione dei verbali. Oltretutto per qualsiasi esigenza, consigli od assistenza tecnica in fase di perizia, i produttori possono in ogni momento contattare il consorzio».
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