Birra nell’impasto, ecco la “Pizza bionda”
CAMPEGINE. Non smette di inventare nuovi impasti Pasquale Coppola, titolare della pizzeria Canalvecchio di Campegine. Dopo aver creato la “Pizza nera” con il carbone vegetale – già copiata in tutta...
CAMPEGINE. Non smette di inventare nuovi impasti Pasquale Coppola, titolare della pizzeria Canalvecchio di Campegine. Dopo aver creato la “Pizza nera” con il carbone vegetale – già copiata in tutta la provincia – e la “Pizza rossa”, usando il Lambrusco, ora è la volta della “Pizza bionda”. «L’ho ribattezzata così perché ho usato la birra per ridurre il lievito», spiega il vulcanico Pasquale. Ma questo non è l’unico segreto dell’ultima nata al Canalvecchio: «L’impasto è a base di farina integrale lavorata a corpo unico. Dopo la prima macinatura, crusca cruschello e germe del grano vengono estratti, tostati, e poi immessi nell’ultimo passaggio di macinatura. Si ottiene così una farina integrale arricchita di fibre, che non ha bisogno dell’aggiunta di sale, né di grassi vegetali in quanto già presenti nel germe». Adatta per chi vuole stare in forma, quindi, e per gli sportivi.
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