Trenta candeline tra medaglie d’oro e tornei vinti
QUATTRO CASTELLA. La Contrada della Corte è nata nel 1985 a Quattro Castella per valorizzare la ricerca del costume medievale reggiano, la tradizione e la storia popolare del nostro territorio,...
QUATTRO CASTELLA. La Contrada della Corte è nata nel 1985 a Quattro Castella per valorizzare la ricerca del costume medievale reggiano, la tradizione e la storia popolare del nostro territorio, nonché per sostenere e favorire l’attività sociale di aggregazione.
Al suo interno si è poi formato l’omonimo gruppo di Sbandieratori e Musici (tamburi e chiarine) conosciuto ormai da tempo a livello internazionale. I costumi sono vere e proprie riproduzioni degli abiti indossati nel medioevo nel nostro territorio, confezionati con arte e maestria senza infiltrazioni moderne. La stessa cura maniacale è rivolta alle bandiere, ai tamburi e alle chiarine.
Dal 1991, la Contrada della Corte è riconosciuta come gruppo effettivo Fisb (Federazione Italiana Sbandieratori). Al suo interno annovera circa 100 tesserati di cui la grande maggioranza appartiene al settore giovanile, fiore all’occhiello dell’associazione.
Lo scorso giugno, ad Ascoli Piceno, l’under 15 ha vinto i campionati di categoria giovanile di terza fascia, conquistando anche il titolo di campione d’Italia di combinata. Non solo. Domenica i giovani della Contrada della Corte hanno vinto anche il rinomato Torneo di Astiludio a Volterra, la storica sfida tra gruppi di sbandieratori giunta alla sua 35esima edizione. Leonardo Ficarelli ha vinto la categoria Singolo; Silvia Gesualto e Filippo Bianchi sono arrivati secondi (a soli 0.30 punti dai primi) nella categoria Coppia. Successo anche nella categoria Piccola Squadra (formata da Leonardo Ficarelli, Silvia Gesualto, Filippo Bianchi, Federico Gattamelati, Enrico Lusoli e Matteo Cobianchi) che ha vinto staccando la seconda classificata di ben 7 punti.
«La vita di contrada – spiegano dall’associazione – non è però solo agonismo ma, soprattutto per quanto riguarda i più giovani, è anche la possibilità di crescere in un ambiente sano, a contatto con le realtà più diverse e stimolanti, imparando a praticare uno sport e ad attenersi alle regole della sua disciplina, oltre a conoscere, coltivare e divulgare, le nostre radici culturali. Quando i nostri ragazzi si esibiscono o gareggiano sono la bandiera del nostro territorio e delle nostre tradizioni, sono loro con il loro impegno ed educazione la vetrina di un sano vivere il nostro tempo ricordando il passato. L’esibizione o la gara – concludono – sono dunque solo l’ultimo tassello di un puzzle che viene costruito nei giorni e mesi precedenti, con tutti gli allenamenti, con tutti i volontari che si prodigano perché la contrada possa continuare a portare avanti tutte le iniziative».
Venerdì la Contrada della Corte sarà a Ferrara per la cerimonia d’apertura dei campionati A1 con lo spettacolo che ha vinto il pass per “Italia’s got Talent”. (m.r.)
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