Una canzone dei Gasparazzo contro la discarica di Poiatica
Il video del brano inedito "Che senso ha", in cui la band nata a Reggio Emilia nel 2003 si schiera al fianco dei comitati di Carpineti e Toano
CARPINETI. S’intitola “Che senso ha” il nuovo brano inedito della band reggiana Gasparazzo, il cui tema è la discarica di Poiatica. La canzone nasce dall’incontro tra i Gasparazzo e il Comitato Fermare la Discarica, che si è battuto per la chiusura della stessa. La band ha mostrato subito interesse per il tema della discarica di Poiatica come problema ambientale.
«Abbiamo sempre cercato di comunicare quanto il tema dei rifiuti sotterrati sia in realtà la punta di un iceberg fatto di brutture che vanno dalla mancanza di etica politica, di senso di responsabilità, di legalità e di rispetto delle comunità locali _ spiegano dal comitato _ Le persone vengono a valere meno dei loro stessi rifiuti. Che senso ha? Nessuno. Adesso il senso di giustizia, di ristabilire la natura delle cose, ribolle in noi e da anni urliamo alla montagna che, se un senso non ce l’ha, si deve cambiare».
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I Gasparazzo sono da sempre impegnati su temi sociali, dal livello locale a quello internazionale, e la canzone su Poiatica dipinge una generazione arrabbiata ma non vinta. «Non li ringrazieremo mai abbastanza – conclude il Comitato – per averci strappato fuori il cuore indurito da una lotta che riconosce la bellezza di una terra unica al mondo, ma che rivendica l’impegno delle comunità, un impegno mai ideologico, mai manipolatorio. Anche il video, diretto dal giovane regista romano Federico Guercio, parla di questa bellezza e viaggia tra il sogno di una terra liberata e la delusione della realtà».
I Gasparazzo sono stati fondati a Reggio Emilia nel 2003 da Alessandro Caporossi, Generoso Pierascenzi e l’ex Acid Folk Alleanza Lorenzo Lusvardi. Nel 2007 hanno realizzato il primo album ufficiale, collaborando con Simone Filippi già negli Ustmamò e Giuseppe Fontanella dei 24 Grana. Del 2010 è l’album Fonostorie.
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