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castellarano, interpellanza della lega nord

«Valorizziamo l’acquedotto nascosto dalla vegetazione»

«Valorizziamo l’acquedotto nascosto dalla vegetazione»

CASTELLARANO. «Perché l’acquedotto storico di Castellarano non viene valorizzato?» A chiederlo è Fabio Ferrari, segretario della Lega Nord per la zona ceramiche, che ricorda come a Castellarano,...

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CASTELLARANO. «Perché l’acquedotto storico di Castellarano non viene valorizzato?» A chiederlo è Fabio Ferrari, segretario della Lega Nord per la zona ceramiche, che ricorda come a Castellarano, «esattamente in via S. Francesco, è presente un acquedotto in stile romano. L’acquedotto risale al 1700, quando il marchese Carlo Filiberto II lo fece costruire per portare l’acqua ai giardini del castello».

Ma oggi, dell’imponente costruzione, si sa poco e poco si può vedere: «E’ completamente coperto dalla vegetazione, ed è impossibile apprezzarne la sua bellezza. Anche sul sito web del comune di Castellarano, nella pagina Arte e Cultura - Edifici Storici non è menzionato» – rimarca Ferrari. Invece, continua, «ritengo che il rilancio della cultura sia un volano importante per un’amministrazione, per far conoscere le bellezze culturali del territorio e avere un ritorno economico per le attività del territorio».

Per questo Ferrari si rivolge all’amministrazione affinchè si attivi «per far togliere la vegetazione che ha letteralmente ricoperto questa bellissima opera di ingegneria. E perché l’acquedotto venga riportata al suo splendore e visibile a tutti».

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