A Roma, ma con la Bassa nel cuore
Il carabiniere Di Vico ringrazia il paese prima del trasferimento
BORETTO. Ha lasciato Boretto dopo tanti anni di servizio e, al termine della sua esperienza, vuole ringraziare i cittadini per come l’hanno accolto e considerato.
Il carabiniere Francesco Di Vico chiude la sua lunga parentesi borettese per essere trasferito nella capitale, dopo quasi dieci anni. Nato a Maddaloni (Caserta) nel 1981, ha iniziato la carriera nel 2001 nella brigata paracadutisti Folgore di Livorno, esperienza nel corso della quale ha effettuato anche missioni a Khowst (Afghanistan) e Djakovica (Kosovo). Nel 2004, il corso per carabiniere a Reggio Calabria, al termine del quale è stato assegnato alla stazione di Boretto. Da settembre di quest’anno è entrato in servizio alla stazione della compagnia di Roma Piazza Dante, una delle più grandi d’Italia, dopo aver presentato domanda di trasferimento per avvicinarsi alla famiglia. Nel corso della sua esperienza borettese, Di Vico ha imparato a conoscere il paese, diventando una figura apprezzata per la sua disponibilità, sia in divisa che in borghese, intrecciando numerosi rapporti di amicizia e inserendosi a pieno titolo nel tessuto sociale. Saputo del trasferimento, ha lasciato un saluto ai borettesi attraverso Facebook, ringraziando amici e colleghi. (a.v.)
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