Nasce il tavolo di monitoraggio dei servizi
Intesa tra Iren Ambiente e i sindacati per ripotare all’interno dell’azienda attività affidate a terzi
REGGIO EMILIA. Dopo la sospensione del bando per il servizio di raccolta dei rifiuti nei territori emiliani, in Iren nasce anche un tavolo permanente sul monitoraggio di reinternalizzazione di servizi oggi gestiti esternamente dall'azienda.
L'organismo ha l'obiettivo di stabilizzare l'occupazione dell'azienda, di verificare il corretto rispetto normativo e economico del contratto di settore dell'igiene ambientale da parte delle aziende che gestiscono gli appalti e di verificare la sicurezza del lavoro non solo in Iren ma anche nelle imprese esterne che operano nei servizi dell'igiene ambientale.
É quanto emerge dall'incontro avvenuto ieri a Piacenza tra i sindacati di categoria regionali e territoriali Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e la multiutility, fissato per dare seguito al protocollo del 16 gennaio 2015 in materia d'appalti nel settore dell'igiene ambientale dei territori di Reggio Emilia, Piacenza e Parma. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito «il valore della buona occupazione» e per questo, rispetto alla gara per la raccolta dei rifiuti dei territori uscita il 5 agosto 2015, «avevano a suo tempo espresso criticità, rispetto alla base d'asta e ad altri aspetti organizzativi riguardanti l'organizzazione del lavoro». Dopo la sospensione dell'appalto le parti sociali «ribadiscono la volontà di continuare a valorizzare il lavoro in questo settore nel solco dell'accordo sul patto per il lavoro sottoscritto in Emilia-Romagna».
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