Gazzetta di Reggio

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Più collegamenti, ma i prezzi saliranno

di Leonardo Grilli
Più collegamenti, ma i prezzi saliranno

Nuovo piano anti-evasione, obbligo di timbrare a ogni cambio corsa: l’autista potrà controllare da un terminale

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REGGIO EMILIA. Il 15 settembre, giorno in cui comincerà il nuovo anno scolastico, si avvicina sempre più. E con esso anche lo stress test per i trasporti pubblici di Reggio Emilia, in quanto più di 20mila studenti si riverseranno ogni giorno sugli autobus della città. Per prevenire situazioni di disagio il Comune ha quindi inaugurato ieri il prolungamento della linea urbana 1, che da Villa Canali arriverà per la prima volta fino a Cavriago. E che da sola sposta quasi il 10% del totale dei passeggeri dell’intera provincia. Già entro la fine dell’anno, però, potrebbe arrivare anche un aumento del costo del biglietto. Mirko Tutino, assessore alla mobilità, spiega infatti che «se Seta confermerà il suo piano di investimenti nei trasporti, verrà concretamente valutata la conferma di un adeguamento delle tariffe di viaggio». Partito anche un nuovo progetto per il contrasto all’evasione. Sui mezzi pubblici di Reggio scatta infatti l’obbligo della convalida di tutti i titoli di viaggio a ogni salita a bordo. L’autista potrà quindi verificare con un terminale la validità del biglietto. Esclusi i ticket acquistati a bordo o quelli emessi nei parcheggi scambiatori.

All’inaugurazione, tenutasi davanti alla nuova fermata di via Isonzo che sarà attiva dal 15 settembre, hanno partecipato fra gli altri il sindaco Luca Vecchi, il sindaco di Cavriago Paolo Burani, l’amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità Michele Vernaci e il neo presidente di Seta Vanni Bulgarelli. Durante un viaggio in autobus da via Isonzo a Cavriago gli amministratori hanno quindi spiegato i progetti attuati e quelli ancora in corso d’opera per migliorare la viabilità pubblica di Reggio.La tratta Cosemondo-Cavriago, che raggiunge luoghi nevralgici come la stazione centrale, l’autostazione Zucchi e l’arcispedale Santa Maria Nuova, fermerà ogni mezz’ora in quattro punti strategici di Cavriago: la zona produttiva est, l’incrocio con via Sanremo, il centro e la zona commerciale della Pianella. “Ma questo viaggio - ha spiegato Vecchi - è anche l’occasione per mostrare la nuova fermata lungo viale Isonzo, all’altezza di piazza Giovanni Paolo II, al servizio degli studenti del polo di via Makallè”. Il biglietto fino a Cavriago costerà 2,10 euro (2,50 a bordo) in linea con le tariffe dei collegamenti extraurbani attualmente esistenti. Dalla riapertura della scuola ci sarà bisogno di 15 giorni di adattamento con gli orari ancora provvisori, ma il dialogo con i presidi rimane aperto per cercare punti di incontro con le esigenze dei ragazzi. Oltre a questo nuovo servizio il Comune sta lavorando su altri progetti di miglioramento della viabilità, come l’allargamento della fermata di viale Piave e il miglioramento dei percorsi su via Sforza e via Fanti. «Che – ha sottolineato Tutino – non comportano interruzioni del traffico e possono essere completate anche in autunno». Chiusa invece la linea 8, che da Buco del signore portava fino al tribunale: «Ci siamo accorti che era scarica - ha spiegato Vernaci – la usavano davvero poche persone. Per questo l’abbiamo soppressa, in favore di linee come appunto la 1 o la 4, che da Coviolo porta in via Curie». I numeri complessivi della mobilità pubblica rimangono comunque positivi. «Per il secondo anno consecutivo – ha continuato Vernaci - i passeggeri sono in crescita a un ritmo del 3% circa. Si parla 15,5 milioni di persone l’anno, di cui circa 15mila studenti al giorno durante i mesi di apertura della scuole».

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