Traffico di opere d'arte, ondata di perquisizioni: spunta un Picasso
Reggio Emilia: i carabinieri recuperano refurtiva per un valore di oltre 20 milioni di euro, tra cui un quadro del pittore Alberto Burri (valore 10 milioni). Indagate 52 persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla ricettazione e al riciclaggio di beni e soldi provento di furti e traffico di opere d'arte.
REGGIO EMILIA. I carabinieri di Reggio Emilia, insieme ai colleghi del quinto Reggimento di Bologna, del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, del Nucleo Cinofili di Bologna e del tredicesimo Nucleo Elicotteri di Forlì, hanno scoperto e recuperato refurtiva per un valore di oltre 20 milioni di euro nel corso di un'indagine, denominata "Last Fraud", che ha permesso anche di recuperare un quadro autentico del pittore Alberto Burri, del valore di circa 10 milioni di euro, un dipinto attribuito a Pablo Picasso che, nel caso fosse originale, avrebbe un valore di tre milioni di euro, e un quadro di De Boucher, del valore di circa un milione.
L'operazione, che oltre alla provincia di Reggio interessa quelle di Bologna, Parma, Rimini, Ferrara, Modena, Mantova, Brescia e Crotone, consiste nell'esecuzione di oltre 40 perquisizioni, delegate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, a carico di 52 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla ricettazione e al riciclaggio di beni e di denaro provento di furti e truffe, traffico di opere d'arte false, illecita detenzione di armi. Tra la merce sequestrata, anche un'opera di Picasso.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12069304:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/09/10/fotogalleria/opere-d-arte-sequestrate-dai-carabinieri-ecco-le-immagini-1.12069304]]
L'operazione - spiega il Comando provinciale - si è resa necessaria per disarticolare la rete di ricettatori i quali, con varie modalità, reimpiegavano la refurtiva proveniente da numerosi furti, commessi anche nel territorio reggiano.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12069692:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/ricettazione-di-opere-d-arte-sequestrata-refurtiva-per-20-milioni/46638/46734]]
Tra la merce recuperata, oltre ai preziosi quadri, ha permesso di recuperare e sequestrare anche numerosi elettrodomestici (oltre 400 pezzi tra Bimbi e Folletto per un valore di 1 milione di euro), materiale archeologico (2 daghe e due monete di epoca romana), materiale storico (1 statua di un'aquila romana risalente al ventennio fascista), tre testi antichi, tre opere di Basquiat (per il quali se ne sta verificando l’autenticità, del valore di diverse centinaia di migliaia di euro), un quadro del Melloni (del valore di circa 30.000 euro), assegni contraffatti per oltre 100 mila euro comprensivi del materiale utilizzato per la contraffazione, 10.000 euro in contanti, due mezzi edili Bob Cat, numerose carte postapay.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12069841:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/09/10/fotogalleria/quadri-rubati-trovato-un-picasso-un-burri-e-tre-basquiat-1.12069841]]
Rilevante, inoltre, il recupero di molte fidejussioni bancarie assicurative e lettere di credito false, necessarie per il riciclaggio di macchine operatrici all’estero, oltre a due carabine ad aria compressa e diversi quantitativi di stupefacenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
