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Tre mesi di prognosi al 15enne investito

Tre mesi di prognosi al 15enne investito

Fogliano: è stato portato in ortopedia il ragazzino travolto da un’auto mentre era in scooter in via Enrico Fermi

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REGGIO EMILIA. Stava tornando a casa, a Scandiano, in sella al suo scooter di piccola cilindrata. Poi, all’altezza del civico 65 di via Fermi, a Fogliano, è stato centrato da un’auto che procedeva però in senso contrario.

Uno scontro violento che ha fatto finire lo scooterista, un ragazzino di 15 anni, dentro il fosse con il suo motorino. Subito è partita la chiamata al 118 che ha inviato sul posto l’ambulanza e l’auto medica, che hanno trasportato con urgenza il giovane in ospedale.

L’incidente è avvenuto martedì sera, intorno alle 22.30. Il ferito trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, è stato sottoposto agli esami del caso, venendo poi trasferito nel reparto ortopedia. I traumi riportati sono gravi ma riguardano gli arti del ragazzo, che è stato giudicato guaribile dai medici in 90 giorni. Una prognosi lunga durante la quale verrà seguito dal reparto, dove è stato raggiunto dai familiari dopo l’incidente.

A guidare l’auto coinvolta nell’incidente, una Fiat Bravo, era un uomo di 36 anni residente a Scandiano, che stava procedendo verso Reggio Emilia. Una dinamica ricostruita dalla polizia municipale, che martedì sera è corsa sul posto per poter effettuare i rilievi del caso.

Poco prima dell’arrivo dei soccorsi le condizioni del giovane centuaro sembrano più gravi rispetto a quanto poi verificato con controlli specifici dai medici dell’ospedale.

Nella strada che collega Reggio a Scandiano era buio pesto. Anche il recupero dello scooter non è stato semplice a causa della scarsa illuminazione e del traffico sull’arteria che porta verso la periferia della città.

Difficile dire al momento quali siano state le cause che hanno portato allo scontro: se si tratta di una distrazione da parte di uno dei due conducenti o di una possibile imprudenza. I vigili urbani hanno sentito entrambe le parti per poter ricostruire la scena nel tratto della strada situato a molta distanza dal centro abitato di Fogliano. Dopo la prima verifica si è capito subito che non si trattava del classico tamponamento. Resta da capire come mai i due mezzi posizionati su corsie opposte siano finiti sulla medesima traiettoria, che ha poi causato l’incidente. (e.l.t.)

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