Al via i lavori per sistemare il Tresinaro
Scandiano, saranno rinforzate le sponde erose dalla piena di marzo e ricostruita la pista ciclabile
SCANDIANO. Quella piena avvenuta alla fine di marzo aveva destato grande preoccupazione ed aveva evidenziato anche la fragilità del Tresinaro e delle sue sponde. Per questo l’amministrazione comunale ha avviato il primo dei cantieri di lavori per il ripristino della sponda idraulica destra del fiume immediatamente a sud della Pedemontana, con il rifacimento del tratto di ciclabile eroso in occasione delle piene avvenuti tra marzo e aprile scorsi.
«La ditta incaricata sta già eseguendo i lavori preparatori di deviazione del corso del fiume, per consentire il successivo lavoro di sistemazione delle aree danneggiate – spiega l’assessore alle Opere e all’ambiente Marco Ferri – la struttura verrà protetta da una gabbionata, che si estenderà lungo tutto il tratto interessato. Questo per garantire, in futuro, che le piene del fiume non erodano la zona circostante e la pista ciclabile.
Questo intervento, realizzato d'intesa con il servizio tecnico di bacino della Regione, consentirà di restituire ai cittadini la piena fruibilità della ciclabile che attraversa tutta la città e le frazioni da Cà de Caroli fino ad Arceto,
«Si tratta solo dell’inizio di una serie di opere mirate al contenimento e alla prevenzione del dissesto idrogeologico nel nostro comune – spiega l’assessore Ferri – in particolare lungo tutto l'asse del Tresinaro. Proseguono infatti in questi giorni in località Arceto, sempre sul torrente, gli ultimi interventi lungo tutto il tratto, dalla località Gazzolo fino al confine con il comune di Reggio, zona spesso interessata da esondazioni ed erosioni delle sponde».
«Insieme al servizio tecnico di bacino abbiamo stilato l'elenco delle priorità di intervento sul Tresinaro che verranno messe in campo a seguire. In primis tratteremo i punti di erosione in località Fellegara e Parco Caponnetto nel capoluogo, oltre alla pulizia sotto ai ponti e al disboscamento di alcune aree, al fine di consentire un migliore deflusso delle acque».
«Già da qualche settimana sono inoltre partiti i lavori in prossimità della frana di Mazzalasino, in località Gessi, che prevedono la rimozione di ingenti quantità di terra franata, il ripristino di canali e la realizzazione di solide e moderne barriere a rete, al fine di proteggere le abitazioni sottostanti in caso di franamento di altro materiale».
«Contiamo di terminare anche questi lavori – afferma il sindaco Alessio Mammi – prima della stagione autunnale. Le azioni mirate alla sicurezza e alla prevenzione del dissesto idrogeologico nel nostro territorio sono tra le priorità dell’azione dell'amministrazione comunale, che sta compiendo insieme alla regione un importante lavoro di monitoraggio e di intervento».
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