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Cresce la disoccupazione 9,9% in più rispetto al 2014

Cresce la disoccupazione 9,9% in più rispetto al 2014

La Cgil rilegge i dati sul lavoro: «In provincia diminuisce l’occupazione giovanile e ci sono 3110 disoccupati in più. Più stranieri senza lavoro e meno apprendistati»

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REGGIO EMILIA. La disoccupazione aumenta, l'occupazione giovanile non cresce e gli avviamenti al lavoro continuano a calare. Nonostante i provvedimenti e gli annunci del Governo, quindi, i dati per la provincia di Reggio Emilia sono tutt'altro che confortanti. A dirlo è la Camera del lavoro della Cgil di Reggio diretta da Vanna Gelosini, che in un report rilegge i dati sull’occupazione in chiave decisamente negativa. Anzi, «ciò che si sta verificando è il progressivo smantellamento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori - sottolinea Guido Mora, Segretario provinciale del sindacato - e la pesantissima riduzione delle risorse alle Regioni e ai Comuni sta riportando a carico dei cittadini i costi dei servizi, della sanità e dell'istruzione, con l'effimera promessa di liberare così risorse per investimenti utili al rilancio dell'economia. Rilancio di cui ad oggi non abbiamo notizia». Infatti, sempre secondo la Cgil, la disoccupazione non è calata. Anzi, nella nostra provincia aumenta del 9,9% rispetto al primo semestre 2014 e si attesta al 6,6%, 3110 unità in più. Un dato che tuttavia è più basso dell’1,7% a livello regionale e del 6,1% a livello nazionale. Il 52,58% dei disoccupati, inoltre, è iscritto nelle liste dei Centri per l'impiego da oltre 12 mesi e la disoccupazione cresce tra gli stranieri con un aumento del 6,4%, 579 unità in più rispetto all’anno scorso. Anche l'occupazione giovanile non è affatto cresciuta. «I giovani - spiega la Cgil - sono penalizzati da numeri che li inchiodano a condizioni di precarietà fino ad oltre i 30 anni. Il 29,30% degli iscritti ai Centri per l'impiego della nostra provincia è composto da giovani fino a 34 anni. Un dato che non da segni di miglioramento rispetto allo scorso anno. Gli avviamenti al lavoro calano inoltre dell'1,9% rispetto allo periodo dello scordo anno, e rappresentano il 45% totale».

Sul versante occupazionale i lavoratori coinvolti in avviamenti nel primo semestre 2015 sono stati 1.645 in più rispetto allo stesso periodo del 2014 (+5,45%). Particolarmente positivi i centri impiego di Montecchio (S. Ilario) + 17,66; Castelnovo Monti +16,94; Correggio + 13,90; Guastalla+ 10,26. Hanno invece un saldo negativo Reggio Emilia con -0,06 e Scandiano -1,49. Si registra invece un incremento del 2,9% degli avviamenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato (+1727 lavoratori), mentre diminuisce dell’1% il tempo determinato. I rapporti co.co.pro diminuiscono dello 0,9%, mentre il lavoro a chiamata o intermittente cala dell'1,1%. Infine diminuiscono dello 0,6% gli avviamenti con contratto di apprendistato, perché è molto più conveniente assumere con gli sgravi governativi.

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