Scalzi dalla stazione a piazza Martiri in aiuto dei profughi
REGGIO EMILIA. Si terrà oggi a partire dalle 17 la “Marcia degli scalzi”, in concomitanza con Venezia e molte altre città d’Italia. Scopo del’iniziativa è chiedere la "certezza di corridoi umanitari...
REGGIO EMILIA. Si terrà oggi a partire dalle 17 la “Marcia degli scalzi”, in concomitanza con Venezia e molte altre città d’Italia. Scopo del’iniziativa è chiedere la "certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature", l'accoglienza "degna e rispettosa per tutti", la chiusura "di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti" e la creazione i di "un vero sistema unico di asilo in europa superando il regolamento di Dublino". Tutti gli aderenti alla marcia, fra cui diversi esponenti della politica reggiana come la vicepresidente dell'assemblea legislativa Ottavia Soncini, partiranno alle 17 dal piazzale della stazione ferroviaria per raggiungere piazza Martiri del 7 luglio. L’invito è a presentarsi “scalzi, silenziosi e con le bandiere della pace e della nonviolenza”. A dare spunto alla marcia è stato anche il vescovo di Reggio Massimo Camisasca: «Faccio mio l'appello del Papa per la nostra diocesi e, consapevole di quanto non bastino le parole, ho incaricato la Caritas di aiutare e accompagnare le parrocchie perché possano attuare con intelligenza e con larghezza di cuore questo appello all'accoglienza».
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