Gazzetta di Reggio

Reggio

«Siamo pronti a sforare il patto di stabilità»

«Siamo pronti a sforare il patto di stabilità»

Gianmaria Manghi: «Prima della contabilità viene la sicurezza per le strade e le scuole»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Siamo pronti a sforare il patto di stabilità per realizzare 3,6 milioni di opere già finanziate ma bloccate da tempo».

Il presidente della Provincia Giammaria Manghi, in accordo con i sindaci reggiani, ribadisce quanto aveva già annunciato ed entra nel dettaglio degli interventi che potrebbero essere sbloccati con questa decisione e che si aggiungono ai 23,4 milioni di euro già messi a bilancio per il 2015.

«L’orientamento - ha detto il presidente - è che su alcune opere che riteniamo di assoluta priorità per la tutela dell’incolumità delle persone e che sono già finanziate, ma da tempo bloccate dal Patto di stabilità, si decida di sforare: nel dover scegliere tra la sicurezza e il rispetto di una norma, che per altro dal dibattito in corso e dagli incontri con il Governo ci risulta in procinto di essere modificata, siamo intenzionati a propendere per la sicurezza dei nostri cittadini».

Le opere che sarebbero dunque avviate, sono l’adeguamento sismico del liceo Chierici per 2,5 milioni e la sistemazione del ponte sulla provinciale 18 a Ligonchio (380.000 euro) e di quello tra Boretto e Viadana (310.000). Altri 440.000 euro, frutto di economie nell’ambito dei lavori del secondo lotto della tangenziale Bagnolo-Novellara, verrebbero invece destinati alla manutenzione ordinaria “assolutamente indispensabile ai fini della sicurezza” delle stradedella Bassa. Il piano d’investimenti 2015 prevede 7,3 milioni di euro per l’edilizia scolastica e 11,3 per mobilità sostenibile e strade. La Provincia finanzierà un intervento da 1,6 milioni al Gobetti di Scandiano, dove sarà realizzato un altro piano, e la messa in sicurezza sismica al Galvani - Iodi, al Secchi, allo Zanelli e al liceo Corso di Correggio. A bilancio sono stati messi anche 3,5 milioni per nuove infrastrutture stradali, a partire dai 2,9 milioni necessari per il secondo stralcio della Variante di Ponterosso a Castelnovo Monti, il cui bando di gara è già pronto. La Provincia, nonostante non abbia più la delega alla Cultura, garantirà per quest’anno con mezzo milione di euro, grazie al contributo della Regione, il proprio sostegno a numerosi istituti culturali di cui è socia, da Palazzo Magnani ai Teatri, dal Cervi all’Istoreco. “Senza queste risorse - conclude Manghi - sarebbero in grande difficoltà”. (j.d.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google