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Al via il restauro delle campane del paese

Al via il restauro delle campane del paese

Guastalla: il “concerto” di San Giacomo, dopo 60 anni, smontato e inviato alla Capanni di Castelnovo

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GUASTALLA. Dopo 60 anni le quattro campane della chiesa di San Giacomo, fuse dalla Premiata Fonderia De Poli di Vittorio Veneto nel 1948, resteranno mute per alcune settimane. Da giovedì infatti, sono state smontate per essere restaurate dalla ditta Capanni di Castelnovo Monti, sotto l’occhio vigile del parroco don Roberto Gialdini.

I componenti meccanici, logorati dalle intemperie dopo decenni di onorato servizio, saranno sostituiti, mentre le campane saranno attentamente ripulite e riportate all’originale splendore.

«L’intervento – fanno sapere dall’unità pastorale di San Giacomo e San Rocco – non è solo motivato da ragioni estetiche, ma è volto soprattutto a preservare il bronzo da diverse e gravi problematiche che potrebbero insorgere in caso di incuria». Per molti giorni i residenti della frazione dovranno dunque fare a meno dei familiari rintocchi provenienti dal campanile: un suono che per tante persone rappresenta un piacevole sottofondo alle attività quotidiane. Le campane molti anni fa furono anche al centro di un contenzioso, con un residente che protestò per il volume nelle ore notturne. Alla fine, anche a seguito di alcuni rilevamenti acustici, si arrivò a sospendere i rintocchi dalle 23 alle 7 di mattina.

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