Grillini in piazza, si riapre il dibattito sull’acqua pubblica
REGGIO EMILIA. Oggi dalle 18 alle 20 si terrà in piazza Prampolini la manifestazione del Movimento 5 stelle a sostegno dell'acqua pubblica a Reggio Emilia. Saranno presenti all'evento Luigi Di Maio,...
REGGIO EMILIA. Oggi dalle 18 alle 20 si terrà in piazza Prampolini la manifestazione del Movimento 5 stelle a sostegno dell'acqua pubblica a Reggio Emilia. Saranno presenti all'evento Luigi Di Maio, vice presidente della Camera, la parlamentare Federica Daga, i consiglieri regionali grillini e il professor Riccardo Petrella, presidente dell'Istituto Europeo per le politiche sull'acqua con sede a Bruxelles. Il dibattito che va avanti ormai dal referendum del 2011 ruota sempre attorno a Iren, fortemente criticata dai pentastellati. E nel frattempo il 30 settembre, data in cui si dovrà approvare un documento di ricognizione delle infrastrutture, con la valutazione degli investimenti fatti e da fare per chiunque intenda subentrare nel servizio, si avvicina sempre più. Nel tentativo di trovare un compromesso che andasse bene alle varie correnti è stato commissionato all'Atersir - l'Agenzia territoriale per i servizi idrici e i rifiuti - di elaborare un documento che riguardi le società miste, verificando se dal punto di vista giuridico ci possano essere soluzioni intermedie per lasciare temporaneamente la gestione operativa in mano a Iren, che però dipenderebbe da un concessionario al 100% pubblico. Questa soluzione tuttavia non soddisfa il M5s, che insiste per una società al 100% pubblica. Il progetto poi accantonato che era stato elaborato da Agenia, sostengono i grillini, "lascerebbe un patrimonio alla collettività. Anche gli aumenti delle bollette sarebbero molto più contenuti: dal 2005 ad oggi +45% a Reggio Emilia". Nel dibattito si era inserito anche il vicesindaco Matteo Sassi che, in un'intervista sulla Gazzetta, aveva espresso preoccupazione per la radicalizzazione della discussione: "Poco più di un mese fa un consigliere comunale del Pd fu aggredito verbalmente e a me accadde la medesima cosa. Troppo spesso negli ultimi tempi iniziative politiche finalizzate a favorire la partecipazione, come le manifestazioni, hanno in realtà finito per svilire la democrazia". Parole non affatto condivisibili, quelle di Sassi, secondo il Comitato acqua pubblica di Reggio: "A nostro parere i cittadini sono più che legittimati a chiedere spiegazioni a scandalizzarsi se non le ottengono; è questo lo svilimento della democrazia, non tanto il fatto che qualcuno non riesca a rispettare le regole del bon ton".
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