Scoppia la rissa in piazza, le armi sono i mattoni
Scandiano: venerdì sera di paura in piazza Spallanzani, dove una lite fra due persone si è trasformata in breve tempo in una rissa. Tanti cittadini allarmati chiamano i carabinieri
SCANDIANO. Una rissa fra bande nel cuore di Scandiano, con gruppetti divisi per nazionalità, albanesi contro marocchini. È stata una nottata turbolenta per piazza Spallanzani, quella fra venerdì e sabato. In uno dei luoghi simbolo del paese, una discussione fra alcune persone che si trovavano in piazza per una serata all’aperto si è trasformata in uno scontro con pugni e mattoni, amplificato e reso molto più violento dal tanto alcol consumato in precedenza, che ha aumentato l’aggressività e la mancanza di freni.
Attorno alla mezzanotte, è partito un litigio fra un ragazzo di origine marocchina e uno albanese, per motivi ancora da chiarire nel dettaglio. Entrambi erano in compagnia di alcuni connazionali e quella che poteva essere una “classica” baruffa conclusa in poco si è invece trasformata in una rissa piuttosto convulsa e rumorosa, con i due gruppi a sfidarsi.
E non solo a mani nude, perché i carabinieri – una volta arrivati in piazza – hanno raccolto testimonianze su uomini che tenevano in mani pesanti mattoni, pronti a usarli sui rivali come pericolosissimi oggetti contundenti. La colluttazione, con il consueto corredo di grida e imprecazioni, ha attirato l’attenzione sia di alcuni residenti sia di passanti che, transitando nel centro storico, hanno assistito alla scena.
La centrale operativa del 112 ha ricevuto così parecchie telefonate, tutte sul medesimo tono e incentrate sullo stesso fatto, la battaglia in corso in piazza Spallanzani, fra i portici e la zona all’aperto. Nel giro di pochi minuti, alcune pattuglie dei carabinieri della tenenza locale sono arrivate in piazza, a quel punto già deserta perché gli sfidanti, accortisi di aver generato troppa confusione, sono fuggiti prima dell’inevitabile intervento dei militari.
I carabinieri hanno trovato solo una persona, un ragazzo marocchino con diverse ferite e contusioni, testimonianza della sua partecipazione al confronto finito male. Il giovane – interrogato su quanto era successo poco prima – ha spiegato di essere stato aggredito da un albanese, fornendo anche alcuni dettagli più precisi.
Dalla discussione fra i due sarebbe partita la scintilla per la rissa, con i connazionali intervenuti a difendere il loro amico. E così, da qualche parola pesante e qualche spintone – purtroppo non così infrequenti fra gruppi di ragazzi nei fine settimana – si è passati a faccende più serie, con colpi violenti e il ricorso a mattoni e altri oggetti, che avrebbero potuto causare anche ferite molto serie e lesioni. Per ora rimane un parziale mistero sia sulle cause sia sull’identità di tutti i protagonisti, in maniera non dissimile a quanto successo sette giorni fa in piazzale Marconi a Reggio. I militari scandianesi stanno continuando le indagini per ricostruire tutta la dinamica e rintracciare i protagonisti della turbolenta nottata.
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