Sisma, riapre martedì la scuola “De Amicis”
Reggiolo: tutto pronto per l’inizio dell’anno scolastico, ritorna agibile anche la palestra “Giorgi”
REGGIOLO. A tre anni dal sisma, con un intervento da 900mila euro, la scuola primaria “De Amicis” di Reggiolo torna operativa.
«L’amministrazione comunale ha lavorato incessantemente tutta estate per arrivare a martedì 15 settembre con la completa riapertura di tutto il plesso scolastico danneggiato dal sisma del maggio 2012. Fino ad oggi alcuni spazi della struttura resi inagibili dal terremoto, la palestra Giorgi, la mensa e quattro aule, sono rimasti chiusi. Per sostenere il Comune, subito dopo il sisma – spiega il sindaco Angeli – la Regione aveva predisposto e allestito un container da adibire a mensa e segreteria, mentre per la palestra i bimbi sono stati costretti a spostarsi con lo scuolabus alla palestra “Magnani”, poco distante dal centro storico. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, dunque, tutti i problemi sono stati risolti. Gli interventi post sisma sono praticamente conclusi e la Regione ha già smontato il container sistemando anche tutto il cortile dove era posizionato. Anche la segreteria da quest’anno sarà all’interno dello stabile.
«Siamo riusciti – spiega il sindaco – a non occupare nessuna aula didattica per posizionare all’interno della scuola la segreteria. Abbiamo voluto recuperare spazi finora inutilizzati creando un'area funzionale al servizio di segreteria scolastica». I lavori alla palestra “Giorgi” si concluderanno, invece, entro questo mese.
«Con questo intervento, in parte finanziato dalla Regione - continua Angeli - siamo riusciti a rendere nuovamente agibile la struttura e a riammodernarla rifacendo tutti gli impianti elettrici e portando l’impianto di riscaldamento a pavimento per migliorare le prestazioni energetiche. Sono stati predisposti anche nuovi spogliatoi che potranno essere utilizzati dalle attività sportive che praticano sport durante il pomeriggio. I lavori alla scuola elementare hanno previsto anche il rifacimento di tutta la linea antincendio, sia interna che esterna, adeguando l’impianto all'attuale normativa».
«Un particolare ringraziamento – conclude il sindaco - va alla Regione, ma anche ai molti donatori tra cui l’Unione Tresinaro-Secchia e la Fondazione Manodori che, con il loro contributo, hanno permesso di terminare le opere e avere oggi una struttura pronta ad accogliere i bambini per l’inizio dell’anno scolastico». (m.p.)
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