All’asta beni per quasi 5 milioni
E’ l’importo complessivo di partenza con cui Palazzo Allende conta di rimpinguare le casse
REGGIO EMILIA. Ci sono pezzi pregiati e ruderi, terreni agricoli, magazzini dismessi e vecchie case cantoniere. E’ lo scrigno che la Provincia di Reggio ha aperto, decisa a rimpinguare le sue casse in vista di quello che, con ogni probabilità l’anno prossimo, sarà il suo ultimo bilancio. Si tratta in tutto di sette lotti, con un valore di base d’asta complessivo che si avvicina ai 5 milioni di euro.
Il D-day è fissato per il 26 ottobre alle 9, quando nell’Ufficio appalti e contratti della Provincia, in Corso Garibaldi, si apriranno le buste con le offerte. Potrebbero essere buste di un unico “cavaliere bianco” che acquista in blocco tutto il “tesoro”, ma è assai più probabile che siano invece offerte diverse, anche perché profondamente diversi sono i lotti che la Provincia ha deciso di mettere all’asta.
Il pezzo più pregiato è sicuramente Palazzo Trivelli, già sede dell’assessorato provinciale al Lavoro e alla formazione professionale: oltre 2500 metri di superficie su tre piani nella centrale piazza San Giovanni, l’immobile ha prezzo di base d’asta di 2milioni 582mila euro, con la nemmeno troppo velata speranza di raccogliere un importo più alto.
Al secondo posto per valore di base d’asta c’è forse l’immobile più famoso tra quelli di proprietà dell’amministrazione provinciale. Stiamo parlando dei magazzini Ex Car, in via Lombroso, nella zona di San Maurizio: da anni, anche prima di Gianmaria Manghi, Sonia Masini aveva manifestato la volontà di disfarsi di quel manufatto, per il quale oggi la base d’asta sarà di 1 milione 650mila euro.
All’asta poi - si legge nel bando della Provincia - ci sono due ex case cantoniere, una a Campegine e una a Brescello, di metrature e anche quotazioni giocoforza diverse: l’ex Casa Cantoniera del Centro Operativo di Campegine ha un importo a base d’asta pari a 198mila euro, mentre quella di Brescello verrà “battuta” a partire da 80.750 euro. Di poco superiore il valore - a base d’asta - della Casa appoggio di cui la Provincia è proprietaria a Rio Maore di Ramiseto, quotata per 85mila 700 euro. Ottomila 400 euro è invece la quotazione di partenza per un terreno agricolo di circa 6mila metri quadrati a Quattro Castella. In vendita c’è poi persino un cosiddetto “relitto stradale”, ovvero un pezzo di strada provinciale . Siamo a Currada, frazione di Canossa, lungo la strada provinciale 513R: lì ci sono 80 metri quadrati di asfalto di cui la Provincia è pronta disfarsi per un prezzo base di 4mila euro.
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